IL TELAIO È VIVACE, IL TDI NO

Fuori città

IL TELAIO È VIVACE, IL TDI NO

Piccolo ripasso delle concorrenti: la Mini ha fatto fortuna puntando sul “go-kart feeling”, la MiTo ha nel piacere di guida da Alfa Romeo uno dei suoi punti di forza, la DS3 non ha nulla (o quasi) da invidiare alle rivali. Ovvio, in un quadro così competitivo, che le aspettative riposte nella A1 siano elevate. Dall’ultima nata di Ingolstadt ci si aspettano emozioni e feeling di guida. Bastano pochi chilometri per capire che gli ingegneri hanno raggiunto lo scopo. Nonostante la versione Attraction monti l’assetto dinamico e non quello sportivo della Ambition, la tedesca rimane piatta sulle quattro ruote, garantendo alta “fedeltà” nel seguire le traiettorie desiderate, pur con una piacevole (e mai pericolosa) propensione del retrotreno a scivolare, in rilascio. Merito anche di uno sterzo svelto e preciso: con pochi gradi di rotazione del volante si cambia direzione, mentre l’iniziale morbidezza del comando lascia spazio, alle velocità più sostenute, a una certa consistenza e comunicatività. Non è altrettanto appagante il motore: fluido ai bassi regimi, il TDI da 105 CV non brilla nell’allungo. Se a questa “pigrizia” si aggiunge l’assenza della sesta marcia, che avrebbe consentito una migliore spaziatura dei rapporti, il calo di giri che segue ogni cambiata è sensibile e non consente rapide accelerazioni.

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07/07/2011 16:02
audi, a1, auto sportiva
Gruppo caratteristicheCaratteristicaUnità di misuraValore

Tags: a1 a1 , Audi Audi , sportive sportive