Cinque metri e non sentirli

Fuori città

Non sono solo i cinque metri di lunghezza a suscitare qualche dubbio sull’agilità della A6 nel misto. Sono anche i 1.765 kg di peso. Una massa inferiore rispetto a quella del modello precedente (30 kg per la precisione), ma comunque importante. Nello spazio di due o tre curve, però, la tedesca dissolve ogni perplessità. Lo sterzo è molto rapido nell’inserire il muso in curva, preciso ai piccoli angoli di volante e fedele nell’informare il guidatore su quello che sta accadendo sotto le ruote. Inoltre, il rollio è ben frenato dall’assetto sportivo (465 euro) montato sulla vettura in prova. Risultato: con pochi movimenti di braccia si disegnano traiettorie precise, mentre i pneumatici offrono una notevolissima quantità di grip. Un dinamismo insospettabile, a cui il V6 TDI dà un importante contributo. Se la forte spinta ai bassi regimi non deve stupire, trattandosi di un turbodiesel da 3 litri, è l’allungo fino alla soglia dei 5.000 giri che permette di togliersi non poche soddisfazioni. Il ricorso al cambio è, infatti, molto limitato, mentre la velocità cresce con una rapidità impressionante. La stessa con cui l’S tronic a doppia frizione e 7 rapporti inserisce una marcia dietro l’altra, a patto di lasciare la leva in S e affidarsi all’elettronica per la selezione del rapporto ideale. Optando invece per la modalità manuale sequenziale, si devono fare i conti con il ritardo fra il comando impartito e l’effettiva esecuzione dello stesso. Una frazione di secondo, sia chiaro, sufficiente però per provocare ingressi in curva con il rapporto sbagliato.

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20/07/2011 23:35
21/07/2011 11:00
Gruppo caratteristicheCaratteristicaUnità di misuraValore