BMW M550d xDrive - Frontale
  • pubblicato il 04-10-2012

Bmw M550d: ha un motore con la M maiuscola

di Fabio Babini

Ha un motore con la M maiuscola

IN BREVE
Il reparto sportivo della Casa bavarese ha realizzato il turbodiesel più potente della categoria.Con tre turbine è un vero gioiello della tecnica, che abbiamo fatto maltrattare al nostro TEST ER.

Il progresso non finirà mai di stupirmi.

Anche le auto sono sottoposte a una costante e rapida evoluzione che, talvolta, arriva a snaturare il normale corso della storia.

Alte prestazioni diesel

Prendiamo, ad esempio, la “M” (maiuscola nei colori della divisione Motorsport) che da sempre fregia le BMW più potenti e performanti.

Bene, questa letterina è sempre stata prerogativa dei motori a benzina.

È stata, perché oggi è appiccicata anche sul cofano di una Serie 5 diesel, anzi tri-turbodiesel.

I tecnici bavaresi non si sono fatti mancare nulla: hanno applicato ben tre turbine al loro storico motore sei cilindri in linea.

Motori e prestazioni

Così hanno tirato fuori 381 CV e 740 Nm di coppia da un “semplice” tre litri.

Se questo non è progresso... Numeri che in pista non deludono quanto a spinta in accelerazione.

Già lasciando la corsia dei box, senza spalancare del tutto il gas, si avverte la pressione della coppia sul corpo.

L’auto è reattiva già nella posizione di guida comfort, ma selezionando il programma di gestione Sport+ questa berlina diventa davvero aggressiva nella risposta alle sollecitazioni sull’acceleratore.

Assetto e tenuta di strada

Ok, il motore c’è e si sente. Meno entusiasmante, da subito, è l’assetto.

Sarà per la trazione integrale o per la taratura non estrema delle sospensioni, ma sei sempre a fare i conti con il sottosterzo.

Anche quando giochi un po’ di gas e sterzo, arrivando quasi al pendolo, non riesci del tutto ad annullare la tendenza del muso ad allargare.

Sembra quasi che, un attimo prima del sovrasterzo, passi più trazione all’anteriore per raddrizzare l’auto.

E così, cercando di fare i tempi, ho sempre lottato con la direzione del muso.

Alla fine prendi la corda della curva nel punto giusto quattro volte su dieci.

Perché il comando dello sterzo, tra l’altro, è troppo demoltiplicato.

Con questa tendenza al sottosterzo cronico, la 550d è poco BMW e sembra quasi una vettura, pur sempre bavarese, ma costruita un po’ più a nord...

Sicurezza e piacere di guida

Se l’assetto è forse troppo tranquillo per una M, i freni sono sempre all’altezza della situazione: nonostante il peso e le velocità che si riescono a toccare tra una curva e l’altra, i quattro dischi non mollano mai: le pinze mordono sempre con efficacia e il pedale resta bello “alto”.

Una sensazione di sicurezza e controllo.

Anche il cambio mi è piaciuto: per essere un automatico è rapido sia in salita sia in scalata e hai sempre la marcia giusta per la curva che vai ad affrontare.

Molto comode, poi, le palette al volante.

Nel complesso è una gran berlina, ma è più un incrociatore da autostrada che un’arma da pista.

Peso e sottosterzo non l’aiutano, tuttavia i tempi rilevati sono notevoli: del resto, è pur sempre una BMW con la “M” maiuscola...

SCHEDA TECNICA
  • Accelerazione
    0-50 km/h 2,26 s
  • 0-100 km/h 5,01 s
  • 0-130 km/h 7,42 s
  • Ripresa
    50-90 km/h in D 2,52 s
  • 60-100 km/h in D 2,89 s
  • 80-120 km/h in D 3,44 s
  • 90-130 km/h in D 3,96 s
  • Frenata
    100-0 km/h 35,6 m
  • 130-0 km/h 58,6 m
IDENTIKIT
Bmw M550d: ha un motore con la M maiuscola

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