Chevrolet Aveo Profilo
  • pubblicato il 14-10-2011

Chevrolet Aveo: ha un aspetto da cattiva ma ama i giovani e le famiglie

di Simone La Rocca

Ha un aspetto da cattiva ma ama i giovani. E non solo...

PAGELLA
Città
15/25
Fuori città
18/25
Autostrada
19/25
Vita a bordo
17/25
Prezzo e costi
20/25
Sicurezza
19/25
VERDETTO
108/150
Intro

Design giovanile e moderno e dimensioni contenute, ma con un abitacolo spazioso e accogliente: queste le caratteristiche importanti della nuova compatta a cinque porte di casa Chevrolet.

Rispetto alla vecchia Aveo, si tratta di un progetto completamente rinnovato, a cominciare dalla scocca, ora più rigida e resistente agli urti, passando per le dimensioni cresciute di 12 centimetri.

Anche la linea, aggressiva quanto basta per darle un aspetto sportiveggiante, è stata rinfrescata.

A caratterizzare maggiormente questo modello è il frontale, dominato da un’ampia bocca centrale, nella quale sono incorniciati il logo “Chevy” e le griglie per le prese d’aria.

Anche i fari contribuiscono alla sua personalità: quelli anteriori hanno una forma a trapezio, in cui si trovano due grandi elementi circolari per le luci diurne e per gli anabbaglianti, mentre i fendinebbia (di serie sul modello in prova) sono alloggiati nelle apposite griglie inferiori.

Molto originale anche il disegno dei fari posteriori, sempre composti da due elementi circolari, disposti però in verticale.

L’attenta ricerca dei dettagli passa anche dai grandi passaruota bombati, dallo spoiler sul lunotto e dalle maniglie posteriori integrate nei montanti.

Città

Insomma, la nuova “Chevy” sembra avere tutte le carte in regola per far breccia nel cuore dei ragazzi, ma senza trascurare i gusti e le esigenze delle famiglie o delle mamme che fanno da shuttle urbano ai figli.

A bordo l’accoglienza è buona: la posizione di guida è comoda e un po’ rialzata, mentre i comandi hanno una disposizione semplice e intuitiva.

L’erogazione del motore, un 1.2 a benzina da 86 CV, è fluida e progressiva ma, nonostante la cavalleria importante rispetto alla cilindrata, la risposta non è mai pronta e decisa. Così, soprattutto in partenza, è necessario insistere sul pedale dell’acceleratore.

Per questo motivo il consumo urbano si attesta intorno ai 12 km al litro, complice anche l’assenza del sistema ”Stop&start”, disponibile ormai su gran parte delle concorrenti.

Più interessante il comfort di marcia: le sospensioni hanno una taratura giusta che digerisce bene le asperità dell’asfalto cittadino, anche se i cerchi in lega da 17” non favoriscono il comfort e la rumorosità in abitacolo.

Fuori città

Grazie alla buona taratura delle sospensioni e ai cerchi di grande diametro (di serie da 16”, quelli da 17” del modello in prova sono optional), la tenuta di strada è buona e il comportamento stradale abbastanza divertente.

Nei tratti di strada tormentati dalle curve, lo sterzo risulta, però, un po’ impreciso e poco progressivo.

Il motore invece sfoggia un carattere più piacevole che nell’uso cittadino: nonostante la mancanza di coppia ai bassi regimi, mantenendosi intorno ai 2.500 giri, la risposta è pronta e i consumi sempre contenuti; si riescono, infatti, a percorrere circa 17 km con un litro.

Autostrada

Ci spostiamo così in autostrada, per verificare il comportamento del piccolo propulsore a benzina.

La buona potenza a disposizione permette di tenere il flusso della corsia di sorpasso con sufficiente agilità, anche a pieno carico e con il clima acceso, ma l’accelerazione è penalizzata dalla mancanza di coppia e, specialmente nei sorpassi, si nota la necessità di scalare in quarta.

Raggiunta la velocità consentita dal Codice, però, è possibile inserire il cruise control (di serie): si può così mantenere un consumo prossimo ai 18 km al litro.

Non male la tenuta di strada anche a velocità sostenute, a patto ovviamente di non esagerare.

Delude invece la rumorosità in abitacolo: oltre i 100 km orari, la mancanza di un cambio a sei rapporti mantiene alti i giri del motore, inoltre il rumore del rotolamento degli pneumatici filtra attraverso i passaruote, anche su asfalto molto liscio.

Vita a bordo

Con 404 centimetri di lunghezza, l’Aveo vanta un abitacolo spazioso e accogliente anche per cinque adulti, ma senza trascurare la capacità di carico.

Il baule, infatti, è capiente e dotato di un pratico doppio fondo, ma sono molti i vani portaoggetti “disseminati” per tutto l’abitacolo, l’ideale per le mamme.

Piacevole e moderno il design della plancia, realizzata con plastiche rigide, ma di discreta qualità, in particolare colpisce il piccolo display della strumentazione, chiaramente ispirato al mondo delle due ruote.

Prezzo e costi

Il nuovo corso stilistico della Chevrolet, nonché l’attenzione per i piccoli particolari, mettono in risalto l’impegno della Casa nell’offrire un prodotto di qualità crescente, senza però penalizzare l’aspetto economico.

L’auto del nostro test è allestita con il pacchetto più completo e quindi il più costoso: si tratta dell’Aveo LTZ, proposta a un prezzo di 13.301 euro.

Il listino è in linea con diverse concorrenti, anche europee, ma la piccola “Chevy” vanta una ricca dotazione di serie, che comprende clima, radio cd-mp3 con comandi al volante e presa usb, cruise control, vetri elettrici posteriori e persino i sensori di parcheggio, indispensabili nelle manovre strette in mezzo al traffico.

Sicurezza

Alla ricca lista di accessori di serie è affiancata una dotazione di sicurezza molto completa.

Ogni Aveo infatti è dotata dell’ABS con ripartitore di frenata, dei controlli di trazione e di stabilità e di ben 6 airbag.

Elevata anche l’attenzione dedicata ai passeggeri più piccoli, grazie all’adozione degli attacchi isofix e alla possibilità di disinserire l’airbag lato passeggero.

La frenata è sicura e ben modulabile anche se, nelle manovre d’emergenza, il posteriore mostra una tendenza ad alleggerirsi. Anche in fase di rilascio sui curvoni veloci si avverte una tendenza al sovrasterzo: niente di grave, ma in questo caso ci si aspetterebbe un intervento più pronto dell’ESP.

I nostri rilevamenti
  • Accelerazione
  • 0-50 km/h
    4,45
  • Accelerazione
  • 0-100 km/h
    14,01
  • Accelerazione
  • 0-130 km/h
    27,79
  • Ripresa
  • 20-50 km/h in 2a
    4,10
  • Ripresa
  • 50-90 km/h in 4a
    13,92
  • Ripresa
  • 80-120 km/h in 4a
    17,35
  • Ripresa
  • 90-130 km/h in 5a
    26,73
  • Frenata
  • 50-0 km/h
    11,5
  • Frenata
  • 100-0 km/h
    38,8
  • Frenata
  • 130-0 km/h
    67,5
  • Rumorosità
  • al minimo
    45
  • Rumorosità
  • max clima
    69
  • Rumorosità
  • 50 km/h
    60
  • Rumorosità
  • 90 km/h
    62
  • Rumorosità
  • 130 km/h
    72
  • Carburante
  • consumato
    128
  • Distanza
  • percorsa
    1.985
  • Percorrenza
  • media
    15,4
  • Scarto tachimetro
  • a 50 km/h
    46
  • Scarto tachimetro
  • a 90 km/h
    87
  • Scarto tachimetro
  • a 130 km/h
    126
  • Diametro
  • di volta
    nr
  • Giri
  • al volante
    2,5
  • Giri
  • a 130 km/h in 5a
    3.800
Verdetto

Il design moderno ed accattivante strizza l’occhio ai più giovani, tuttavia dietro la grinta del frontale si nasconde un onesto motore 1.2 che guarda più ai consumi piuttosto che alle riprese brucianti.

Meglio così, visto il “lavoro” che viene richiesto alle utilitarie.

Molto ricca e completa la dotazione di serie, soprattutto in rapporto al prezzo, ma la qualità delle finiture interne non è al livello delle concorrenti europee.

Chevrolet Aveo: ha un aspetto da cattiva ma ama i giovani e le famiglie

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