L’ESP c’è e non va disinserito

Sicurezza

Partiamo dalla dotazione, per la quale il voto è più che positivo. Di serie, su tutte le versioni della monovolume Chevrolet, ci sono sei airbag, l’ABS e l’ESP, ma anche fendinebbia e attacchi Isofix per i seggiolini. Quanto al comportamento stradale, la Orlando conferma la sua filosofia di viaggiatrice... a pieno carico e in tranquillità. Non è una vettura adatta ad aggredire i tornanti dei passi alpini o prendere in scioltezza le curve secche di campagna. Se guidata con eccessivo piglio mostra un’evidente tendenza al sottosterzo. In curva il non trascurabile peso della monovolume si sposta un po’ goffamente sul lato esterno: nulla di preoccupante, ma è solo l’ulteriore conferma che la Orlando va trattata da podista, non da sprinter. Quanto al resto, la presenza dell’ESP tiene al riparo da ulteriori problemi. Meglio però non disinserirlo. La visibilità è eccellente tranne che al posteriore, a causa del lunotto piccolo. Discreta la frenata, non particolarmente potente e un po’ lunga: i 39,5 metri da 100 km/h lo confermano. Ultima annotazione: il crashtest non è ancora stato effettuato.

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29/07/2011 23:39
30/07/2011 11:00
chevrolet, orlando, monovolume
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