L’effetto velluto piace

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L’effetto velluto piace

Se Citroën deve essere allora che sia una degna discendente della DS cioè con sospensioni dalle spalle forti in grado di reggere qualsiasi colpo senza trasferirlo a guidatore e passeggero. E così è a bordo della nuova C4, dove le ruote passano su buche assorbendo quasi tutti i colpi. Lo sterzo, poi, a bassa velocità è leggero e aiuta a muoversi nel traffico in scioltezza. Passare da una colonna ferma a una fila che scorre è un attimo, grazie anche all’ottima visibilità anteriore. I progettisti di altri costruttori dovrebbero sedersi dentro questa auto per “imparare” come si fa a dare una buona visione al guidatore. Resterebbero stupiti ma, poi, potrebbero replicare che a tanta bontà verso il fronte di marcia non corrisponde altrettanta visibilità in manovra e di lato dove lunotto piccolo e montante centrale grande rubano molto alla capacità dell’occhio di estendere la visione. Ci si accorge di questi limiti non appena si deve parcheggiare. Per fortuna ci sono i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e un sistema che sotto i 20 km/h misura gli spazi disponibili e avverte il guidatore quando ci sono abbastanza cm per infilarvi l’auto. Non è come il parcheggio automatico, ma aiuta; utile soprattutto a dare più sicurezza a chi si sente un po’ imbranato. Ultima nota per il cambio. Il sistema robotizzato ha un buon funzionamento ma rispetto a una trasmissione a doppia frizione è meno delicato nell’innesto. Una lode invece al sistema Start&Stop: efficiente nel riavviare l’auto. Peccato per il cambio robotizzato lento, a volte incerto nel scegliere la marcia in fase di ripresa e in questi frangenti arriva lo strattone.

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08/07/2011 20:41
citroen, c4, berlina
Gruppo caratteristicheCaratteristicaUnità di misuraValore

Tags: berlina berlina , C4 C4 , Citroen Citroen