Dacia Lodgy - In motion
  • pubblicato il 17-10-2012

Dacia Lodgy: qui la crisi non entra

di Simone La Rocca

Qui la crisi non entra

IN BREVE
Punta sul prezzo e sulla convenienza la nuova MPV romena: sette posti veri, motore 1.5 dCi da 107 cavalli e dotazione adeguata alle esigenze delle famiglie numerose.Peccato che l’ESP si paghi a parte.

In tempi di difficoltà economiche, l’arrivo di una monovolume Dacia è come una boccata d’ossigeno per i bilanci delle famiglie.

Perché, oltre al problema della disponibilità, anche freni di natura psicologica possono impedire ai papà di destinare somme importanti per l’acquisto di un’auto.

Così, una monovolume a sette posti che si può portare a casa con 15.000 euro fa notizia.

E poi parliamo di una vettura con motore turbodiesel e completa di numerosi accessori (alcuni già di serie, altri optional) dedicati all’estetica, alla sicurezza e al comfort.

Insomma, la Lodgy è una ricetta anticrisi che, sotto un abito semplice e volutamente anonimo, nasconde tuttavia un progetto ben studiato.

A partire dal motore 1.5 dCi di origine Renault: 107 CV e tanta coppia in basso, dove fa più comodo, per affrontare con disinvoltura ogni tipo di percorso, dalla città alle autostrade.

Anche a pieno carico e con il clima acceso non si soffre la mancanza di spinta, a patto ovviamente di non aspettarsi prestazioni da berlina ipertrofica.

Il consumo medio riflette la capacità di mantenere una certa souplesse su tutti i percorsi: guidando con poche attenzioni abbiamo percorso circa 16 km con un litro di gasolio, merito anche della sesta marcia, lunga e che abbassa il regime di rotazione del motore a velocità costante.

Non mancano però le componenti meno riuscite come alcune scelte chiaramente dettate dal taglio dei costi: se i freni posteriori a tamburo possono bastare per fermarsi entro limiti ragionevoli, le sospensioni, invece, faticano a digerire le imperfezioni dell’asfalto (si poteva fare di meglio con molle e ammortizzatori).

Inoltre, lo sterzo, molto leggero per rendere meno faticose le manovre, è poco sensibile sul veloce e può succedere che si sterzi con troppa veemenza.

Niente di grave, comunque: ci pensa il controllo di stabilità, optional proposto a 300 euro.

L’ESP, talvolta, viene chiamato in azione anche per ricomporre la direzione della coda nei cambi di traiettoria repentini.

La dotazione di sicurezza è completata dall’ABS, dagli airbag frontali e laterali, dalle luci diurne e dagli attacchi Isofix (sulla seconda fila).

Tutto di serie, così come il telecomando per la chiusura centralizzata, il clima manuale, i fendinebbia e il cruise control.

Servono 950 euro, invece, per avere il pack Prestige (comprende cerchi in lega e sensori di parcheggio posteriori) e il sistema Media NAV, un navigatore integrato touchscreen con radio/cd, presa usb e telefono vivavoce con comandi al volante.

SCHEDA TECNICA
  • Velocità max
    175 km/h
  • Acc 0-100 km/h
    11,6 sec
  • Consumo medio
    22,7 km/l
  • Autonomia
    1.135 km
  • Emissione CO2
    116 g/km
  • Bollo
    203,82 euro
  • Costi chilometrici ACI
    nd
IDENTIKIT
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