L’EsP costa 260€ (e una stella)

Sicurezza

L’ESP può costare molto caro; e non stiamo parlando dei 260 euro richiesti per averlo come optional, ma della stella “mancante” al bottino della Panda nei crash test: 4 totali quelle ottenute, contro le 5 della VW up! che invece lo offre di serie.

Proprio l’assenza del controllo elettronico di stabilità ha impedito ai giudici Euro NCAP di assegnare il massimo punteggio alla torinese, che per il resto si è rivelata molto resistente agli impatti.

Un vero peccato, solo in parte alleggerito dalla stabilità a prova di errore della Panda: anche esasperando le manovre, il retrotreno segue fedelmente la linea impostata, senza pericolose perdite di aderenza, mentre i limiti di tenuta in curva concedono ampi margini di sicurezza.

Controverso, invece, il discorso relativo alla frenata: se da 50 e da 130 km/h gli spazi di arresto si dimostrano nella media (10,2 e 65,1 metri rispettivamente), da 100 km/h si allungano un po’: 45,4 metri, contro per esempio 41,3 della up!, ma soprattutto 37,5 della vecchia Panda e 40,4 della Toyota Aygo.

Tornando alla dotazione, di serie sono previsti gli airbag frontali e a tendina (anteriori e posteriori), mentre quelli laterali anteriori si pagano 300 euro.

In un secondo momento sarà poi disponibile il sistema che evita i tamponamenti al di sotto dei 30 km/h.  

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09/03/2012 14:04
09/03/2012 14:04
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