C’è una soluzione a tutto

Vita a bordo

Orgogliosamente Panda. Così tanto che le 5 lettere P-A-N-D-A sono stampigliate sulle plastiche dei pannelli porta e della plancia.

A proposito di materiali, non colpiscono per la qualità, ma sono senza dubbio robusti e in linea con una concorrente molto temibile come la VW up!.

Impressiona favorevolmente, inoltre, la cura per l’assemblaggio: come già accadeva sulla precedente generazione, il passaggio sui fondi sconnessi mette in luce l’elevata solidità della vettura, che non ha sofferto alcun calo di “forma” nel passaggio dalla catena di montaggio di Tychy (Polonia) a quella di Pomigliano d’Arco.

Si conferma molto elevata, in rapporto alle dimensioni esterne, anche l’abitabilità: quattro adulti siedono comodamente, mentre in tre, dietro, si devono fare i conti con le spalle del vicino.

Quanto ai posti anteriori, da rilevare che la regolazione in altezza è finalmente “vera”: il sedile si alza e abbassa completamente, a differenza di quanto accadeva sul vecchio modello (dove si muoveva solo il cuscino, peraltro in modo basculante, modificando la postura al volante).

Praticamente invariata la capacità di carico, con la possibilità di avere, per 150 euro, il sedile anteriore destro abbattibile a tavolino (ma non sulla versione Pop) e il divano posteriore scorrevole (optional non disponibile al momento di andare in stampa).

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09/03/2012 14:00
09/03/2012 14:00
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