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Troppo facile basarsi solo sulle impressioni estetiche.

Perché, ad un’occhiata distratta, la Honda Civic numero nove sembrerebbe proprio un restyling bello e buono della serie precedente, nata nel 2006.

D’accordo, la calandra si tinge di nero e diventa più aggressiva, mentre gruppi ottici dal disegno rivisto adornano un posteriore decisamente meno futuristico.

Tuttavia, i tratti somatici salienti sono sostanzialmente gli stessi, così come le dimensioni della carrozzeria, che si modifica proprio poco: meno 2 centimetri in altezza e più 1 in larghezza.

La domanda, quindi, arriva puntuale (e scontata): cosa è cambiato? I tecnici giapponesi raccontano che, ascoltando le esigenze della clientela europea, hanno pensato di affinare la già buona base della Civic, rendendola soprattutto più confortevole.

Con interventi mirati per lo più sulle sospensioni posteriori: boccole ripiene di liquido per digerire al meglio gli scossoni e braccio longitudinale più rigido rispetto a quello della vecchia Type R.

I buoni propositi non finiscono qui, perché percorrendo un sacco di km nel Vecchio Continente si sono pure accorti che gli interni cominciavano a sentire il peso dell’età.

Così sono intervenuti con plastiche meno croccanti e assemblaggi più curati.

E poi nuove interfacce per l’elettronica di bordo, allestimenti rivisti...

Un bel lavoro di affinamento, fanno sapere dal Giappone.

Per provare ad affermarsi in un segmento fra i più combattuti e terreno, da sempre, dei costruttori europei, con Golf, Focus e compagnia bella a farla da padrone.

Ecco perché la Civic 2012 diventa ancora più occidentale.

Non resta che trascorrere un po’ di tempo in sua compagnia e vedere se le intenzioni degli uomini Honda sono diventate realtà.

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23/08/2012 14:22
23/08/2012 14:22
honda, civic, compatte
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Tags: Civic Civic , compatte compatte , Honda Honda