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Ma non starà stancando questa crescita coreana...? D’accordo, in un periodo nero come quello attuale, vedere qualcuno che se la sta passando bene fa piacere.

E quindi, nel nostro caso, è doveroso occuparsi di Kia e Hyundai, come stiamo facendo spesso negli ultimi tempi, perché la politica di miglioramento dei prodotti delle due Case coreane sta pagando in termini di vendite.

Ma è proprio così? Possiamo dire che Hyundai e Kia hanno raggiunto la maturità e non sono più confinate nella “serie B” dell’immaginario collettivo degli automobilisti? I due marchi asiatici possono ormai essere considerati allo stesso modo con cui guardiamo alla stragrande maggioranza dei costruttori presenti sul mercato, fatta eccezione per l’inarrivabile triade tedesca dei brand “premium” Audi-BMW-Mercedes? Abbiamo voluto confrontarci, ancora una volta, con un frutto recente della produzione coreana, la Hyundai i30 (parente stretta della nuova Kia Cee’d).

Abbiamo provato la versione 1.6 turbodiesel (la più potente e la più ricca in termini di dotazione) nell’allestimento Style, cioè il top della gamma. La i30 non ha ambizioni sportive, cioè non punta a conquistare chi cerca l’accelerazione pura, ma chi invece usa l’auto tutti i giorni e non rinuncia a un elevato comfort di marcia, a una dotazione completa e al cambio automatico.

Come vedremo, la nuova i30 è una berlina solida e di sostanza.

Forse la trasmissione automatica è troppo tranquilla, ma in fondo a molti piacerà così.

E i consumi non spaventano.

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18/07/2012 13:22
18/07/2012 15:00
i30, hyundai, compatte
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Tags: compatte compatte , Hyundai Hyundai , i30 i30