Kia Rio - Frontale
  • pubblicato il 16-03-2013

Kia Rio: stile e tecnologia la corea ci stupisce

di Renato Dainotto

Stile e tecnologia la corea ci stupisce

IN BREVE
La rio è una delle più significative testimonianze di come siano migliorate le auto made in seoul.Archiviato lo stile triste e incolore, ora sono moderne e personali.
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Per chi non se lo ricordasse, la prima Kia venduta in Italia è stata la Sephia (correva l’anno 1993).

Aiutiamo la vostra memoria: era una berlina da famiglia, economica, ben equipaggiata, ma drammaticamente brutta e poco curata.

Nel frattempo, sono passati vent’anni, nessuno ricorda più quell’orrore a quattro ruote e nelle concessionarie Kia ci sono vetture come la Rio della nostra prova: accattivante nello stile, gratificante da guidare e con un livello qualitativo al pari con la concorrenza europea.

La linea è stata disegnata da Peter Schreyer, ex stilista Audi, nel centro stile creato da Hyundai e Kia in Germania.

L’auto ha, così, un look moderno con il frontale caratterizzato dalla grande mascherina con profilo cromato che la rende facilmente riconoscibile.

All’interno lo spazio è abbondante, in rapporto alle dimensioni (405 cm da un paraurti all’altro): quattro adulti stanno comodi, mentre con un quinto passeggero, dietro, ci si deve stringere un po’.

Ma senza troppe rinunce sul piano del comfort.

La vettura è, poi, ben appoggiata sulla strada, grazie alle sospensioni che filtrano colpi e buche, pur non essendo cedevoli in curva.

La Rio rolla poco sul misto e anche questo rende più gradevoli i viaggi ai passeggeri.

L’isolamento acustico è curato: il motore diesel si fa sentire solo a freddo e quando viene spremuto al limite dei giri, altrimenti sta al suo posto sotto il cofano avvolto dai pannelli fonoassorbenti.

A 130 km/h il fonometro ha rilevato solo 70 dB. Pur non facendo rumore, il quattro cilindri è vivace.

I cavalli sono 90, erogati senza vuoti, in maniera fluida e frubile: l’auto accelera da 0 a 100 km/h in 13,9 secondi e allunga con sufficiente brio.

In ripresa se la cava altrettanto bene in sesta marcia (molte rivali si fermano alla quinta), che riesce anche a privilegiare i consumi.

Alla voce percorrenze, infatti, la Rio rasserena con soste al distributore lontane tra loro.

In città, guidando con attenzione, si riescono a percorrere 16,2 km/l che salgono a 17,5 nell’uso misto.

Risultati lusinghieri e poco sensibili allo stile di guida.

Peccato per il serbatoio da soli 43 litri: con uno da 50 l’autonomia sarebbe stata davvero notevole.

Se alla voce costi la coreana è una “brava massaia”, quando si tratta di guidare sfodera una verve sorprendente.

L’auto è agile, inserisce bene in curva e si dimostra stabile, facile, con una buona tenuta e senza esagerare nelle misure delle gomme.

L’ESP viene, ovviamente, montato di serie come ulteriore sicurezza.

Mantenerla costa poco, l’abbiamo già accennato alla voce consumi, ma bisogna anche mettere sul piatto della bilancia la garanzia della Kia che copre 7 anni.

Un plus che altri fanno pagare come estensione.

Arriviamo infine al listino della 1.4 CRDi EX 5p: 14.600 euro sembrano tanti, ma la dotazione è completa.

Due optional: il metallizzato (450 euro) e l’EX pack con volante in pelle, fendinebbia e vetri privacy (450 euro).

SCHEDA TECNICA
  • Velocità max
    172 km/h
  • Acc 0-100 km/h
    14,2 sec
  • Cons urb/extra/mix
    20,4/27/24,3 km/l
  • Autonomia
    1.045 km
  • Emissione CO2
    109 g/km
  • Bollo
    170,28 euro
  • Costi chilometrici ACI
    10.000 km/0,51 euro
  • 20.000 km/0,37 euro
  • 30.000 km/0,32 euro
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