Lancia Thema - Linea
  • pubblicato il 19-01-2012

Lancia Thema: comoda, spaziosa, potente, peccato per il cambio

Lancia torna nella mischia delle grandi berline, con un V6 che spinge. Peccato per il cambio

PAGELLA
Città
17/25
Fuori città
17/25
Autostrada
23/25
Vita a bordo
21/25
Prezzo e costi
15/25
Sicurezza
20/25
VERDETTO
113/150
.
Intro

Sarà anche una Chrysler travestita, sarà anche un prodotto dei meno nobili della globalizzazione (il cosiddetto re-badging: fare il “gioco delle tre carte” con i Marchi) ma attira gli sguardi.

Di ammirazione? Dipende.

La risposta è negativa se a osservarla sono gli irriducibili dell’auto straniera, quelli che al di fuori di Audi, BMW e Mercedes concepiscono, forse, solo Jaguar, Lexus e Volvo.

Tutti gli altri vengono invece colpiti dall’imponenza dell’ammiraglia americana (...ops, torinese), dal suo design massiccio e dal mix di led e cromature che ne caratterizza la personalità: per alcuni fin troppo marcata, per altri gradevole.

Dopo uno sguardo agli interni, invece, il consenso è unanime. L’abitacolo piace a tutti, grazie alle dimensioni ben oltre la media e al look moderno.

Al di là delle apparenze, la Thema è chiamata a una sfida particolarmente difficile. Perché le concorrenti di cui sopra offrono una varietà di scelta - motorizzazioni, allestimenti e trazione - praticamente sconfinata. Non solo: dal punto di vista della tecnologia, della meccanica e della sicurezza rappresentano il top oggi sul mercato. Ma in Lancia garantiscono che la Thema non è da meno.

Sarà vero? Di seguito la risposta.

Città

La scheda tecnica è di quelle che preoccupano: 5,06 metri di lunghezza, 1,9 di larghezza. La Thema è più lunga, rispetto alle rivali, dai 10 (Jaguar XF) ai 19 cm (Mercedes classe E). Ingombri che si sentono tutti, nelle strette vie delle nostre città. Ecco perché, la missione parcheggio si rivela spesso impossibile, nonostante i sensori anteriori e posteriori e la telecamera di serie. Detto questo, una volta in marcia non si può non apprezzare il lavoro delle sospensioni. Sotto le ruote dell’ammiraglia Lancia, le strade sembrano improvvisamente più levigate: l’isolamento è esemplare sia sulla singola buca sia sui fondi dissestati come il pavé. Situazione che permette di apprezzare anche l’accuratezza dell’assemblaggio, che non dà mai origine a scricchiolii, proprio come accade a bordo delle tedesche. Non brillantissima la risposta al pedale del gas. Sia chiaro: 550 Nm di coppia sono parecchi e le riprese sono garantite. Solo, rispetto alla concorrenza, la Thema paga la lentezza del cambio e un peso superiore, in media, di 200 kg. A limitare l’agilità ci si mette infine lo sterzo, abbastanza lento (soprattutto se si pensa all’Active Steering di Casa BMW).

Fuori città

Lasciata la città, la 3 volumi Lancia se la deve vedere con le curve, oltre che con i 200 kg di “sovrappeso” di cui si diceva sopra. Un handicap sensibile che al volante si avverte immediatamente. L’italiana è abbastanza sensibile al rollio, mentre lo sterzo non è dei più rapidi nell’inserire il muso della vettura in curva. Se poi si deve affrontare una serie di cambi di direzione, il gap con l’Audi A6 e la BMW serie 5 è davvero incolmabile (di poco inferiore quello con Jaguar XF e Mercedes classe E). Dove le tedesche sgusciano con pochi movimenti di volante e piatte sulle quattro ruote, la Thema costringe a rallentare l’andatura. Non per un deficit di aderenza, quanto per il grande lavoro richiesto dal volante e per l’inerzia del corpo vettura nei cambi di appoggio da destra a sinistra. Come detto in precedenza, inoltre, anche il cambio ci mette del suo: pensato esclusivamente in ottica comfort, ha nella fluidità il suo punto di forza, ma non gli si può chiedere rapidità d’esecuzione. Non solo: a differenza dell’8 rapporti della serie 5 o dell’S tronic (doppia frizione) della A6, il cambio della Lancia è afflitto dall’effetto “trascinamento” degli automatici di vecchia generazione. Chiarito che l’ammiraglia italiana non è fatta per chi ama la guida sportiva, un certo dinamismo è assicurato dal propulsore. Pronto nelle risposte fin dai regimi più bassi, spinge costantemente fino al limitatore. Ovvio, cronometro alla mano, la concorrenza è più rapida, ma 8,1 secondi da 0 a 100 km/h - e 4,06 da 50 a 90 - sono ottimi rilevamenti.

Autostrada

Finalmente la torinese d’America gioca in casa. Progettata per le lunghe tratte che gli automobilisti a stelle e strisce coprono quotidianamente, sulla Thema i km scorrono nel totale relax e silenzio. Lo dice il fonometro (68 dB a 130 km/h, al top), lo suggeriscono i sensi. Le orecchie non vengono mai disturbate da fruscii o rombosità fastidiose, mentre la capacità dell’assetto di appiattire qualsiasi manto stradale è di un livello che sembrava riservato solo alle berline di categoria superiore (Audi A8, BMW serie 7, Mercedes classe S...). A creare un ambiente ovattato provvede poi l’accoppiata motore-cambio. Il primo, vellutato ed elastico, assicura spinta a tutti i regimi senza mai generare vibrazioni. Il secondo rende inavvertibili i passaggi da un rapporto all’altro. Molto ricca, anche se non completa, la dotazione di accessori di ausilio alla guida: ci sono il cruise control adattivo e il dispositivo che sorveglia il cosiddetto angolo cieco, entrambi di serie. Mancano invece i dispositivi di mantenimento della corsia e di rilevazione della stanchezza del conducente.

Vita a bordo

Manca solo il cartello “welcome, we’re open”. Per il resto, l’accoglienza della Thema è di quelle che solo gli zii d’America sanno riservare. Prima di tutto per una questione di spazi: i centimetri abbondano in tutte le direzioni, sia davanti sia dietro. Poi, grazie ai sedili e alla pedaliera regolabili elettricamente, trovare la posizione ideale è agevole per guidatori di tutte le taglie. Dietro, anche in tre si viaggia comodi; nonostante il tunnel della trasmissione sia piuttosto ingombrante, lo spazio ai lati è talmente grande che non c’è rischio di pestarsi i piedi. Al top anche l’ergonomia. Un ampio touch screen rende la tecnologia amica anche dei meno avvezzi, grazie a una logica di funzionamento molto intuitiva che permette di entrare rapidamente in confidenza con le numerose funzioni. E l’elenco delle amenità non è finito: una tendina (elettrica, va da sé) mette al riparo i passeggeri posteriori dal sole, mentre i due portabevande nel tunnel centrale possono essere scaldati o rinfrescati. Non eccezionale, invece, la capacità di carico: 463 litri sono tanti e non impongono sacrifici, ma la concorrenza fa meglio. L’Audi A6 “accoglie” 530 litri, la BMW serie 5 520, mentre la Mercedes classe E arriva 540 litri. Di serie, infine, gli schienali abbattibili separatamente e in una sola, rapida operazione. Comodo e utile.

Prezzo e costi

Nessuna clausola scritta in piccolo in fondo al contratto: Lancia sceglie la via del tutto incluso senza se e senza ma. 50.900 euro non sono pochi per un’auto, pochissimi se rapportati alla dotazione e ai contenuti tecnici della Thema, ma soprattutto in relazione alle cifre richieste dalla concorrenza. La Executive offre (di serie) dotazioni che spesso non compaiono neanche tra le voci a pagamento delle rivali più prestigiose. Alcuni esempi sono i portabevande riscaldati e rinfrescati, la plancia in pelle, i cerchi da 20” e la pedaliera regolabile elettricamente. Sono compresi nel prezzo, tra gli altri, anche il navigatore, la pelle Poltrona Frau, il tetto panoramico apribile elettricamente, i sedili riscaldabili (tutti, quelli anteriori anche ventilati) e il cruise control adattivo. Un’opulenza rara, che contribuisce però a fare della Thema un peso massimo. Se a questo si aggiunge un cambio piuttosto datato (5 marce contro le 7, 8 della concorrenza), è inevitabile che i consumi siano superiori a quelli delle tedesche: 13,8 km/l dichiarati, 9,5 quelli rilevati durante le nostre prove. L’Audi A6 3.0 TDI ha fatto segnare 13 km/l “veri”, la BMW 530d anche di più: 14 km/l.

Sicurezza

A scuola sarebbe un 8, il voto della Thema in sicurezza. Una valutazione molto positiva, ma non di eccellenza: per incassare il dieci tondo, all’italiana manca qualcosa sia dal punto di vista della tecnologia attiva sia di quella “tradizionale”. Nell’ordine, rispetto alle competitor più agguerrite, mancano l’avviso di scavalcamento involontario di corsia, il dispositivo di riconoscimento pedone e arresto automatico della vettura tramite l’applicazione della massima forza frenante, oltre al sistema in grado di valutare lo stato pisco-fisico del guidatore. C’è però l’Active Pedestrian Protection, che salvaguarda il pedone in caso di urto accidentale sollevando la parte posteriore del cofano motore. Ancora, di serie sono previsti il cruise control attivo, il Forward Collision Warning (avviso di pericolo imminente di tamponamento) e il dispositivo che tramite ammonimenti nello specchietto retrovisore evita pericolosi “tagli” di traiettoria nei confronti delle auto che seguono da vicino. Buoni, ma non tra i migliori del segmento, gli spazi di frenata: 38,6 metri da 100 km/h, 64,5 da 130. L’Audi A6 fa segnare 35,5 e 59,1; la Mercedes classe E 38,1 e 64,1. Ampi, infine, i margini di sicurezza in curva, con l’ESP che tiene a bada ogni eccesso di confidenza.  

Verdetto

Imbattibile nel comfort e nel rapporto tra prezzo e dotazione, la Thema potrebbe fare di meglio alla voce consumi di gasolio. La colpa va in parte alla massa, ma soprattutto al cambio automatico di vecchia concezione. Una volta accomodati in vettura è facile perdonare questo difetto: lo spazio è abbondante anche dietro. Attenzione però alle misure: oltre 5 metri di lunghezza sono un freno non indifferente per chi vive in città.

I nostri rilevamenti
  • Accelerazione
  • 0-50 km/h
    2,9
  • 0-100 km/h
    8,1
  • 0-130 km/h
    12,8
  • Ripresa
  • 20-50 km/h in D
    1,8
  • 50-90 km/h in D
    4
  • 80-120 km/h in D
    5,24
  • 90-130 km/h in D
    6,19
  • Frenata
  • 50-0 km/h
    9,5
  • 100-0 km/h
    38,6
  • 130-0 km/h
    64,5
  • Rumorosità
  • al minimo
    46
  • max clima
    65
  • 50 km/h
    47
  • 90 km/h
    62
  • 130 km/h
    68
  • Carburante
  • consumato
    138
  • Distanza
  • percorsa
    1.321
  • Percorrenza
  • media
    9,6
  • a 50 km/h
    47
  • a 90 km/h
    88
  • a 130 km/h
    127
  • Diametro
  • di volta
    11,5
  • Giri
  • al volante
    2,8
  • a 130 km/h in D
    2.200
Lancia Thema: comoda, spaziosa, potente, peccato per il cambio

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