Mitsubishi ASX: passaggio obbligato

  • Mitsubishi ASX vista frontale
    • Città 22/30
    • Autostrada 23/30
    • Fuori città 20/30
    • Vita a bordo 22/30
    • Prezzo e costi 23/30
    • Sicurezza 20/25
    • Verdetto130/175

PAGELLA

    • Città22/30
    • Scatto da fermo4/5
    • Motore ai bassi regimi4/5
    • Comfort sospensioni4/5
    • Facilità d'uso4/5
    • Protezioni carrozzeria2/5
    • In parcheggio4/5

    L’indole sarà anche quella “libera” ma, giocoforza, i compiti più gravosi e, contemporaneamente, assidui della ASX avranno come teatro le vie cittadine. Portare i figli a scuola, recarsi al supermercato per la spesa settimanale, lo shopping in centro... Tutti questi impegni vengono assolti con assoluta nonchalance dalla piccola Mitsu, che non se la tira per nulla. Oddio, quel cambio un po’ scontroso e la frizione da pesi “Welter” non aiutano, tuttavia la convivenza in colonna è quasi felice. Lo Start&Stop potrebbe essere più lesto ma, all’atto pratico, non disturba poi troppo e le sospensioni raggiungono un buon compromesso. Chiaro, ci sono concorrenti un po’ più morbide sui dossi, ma lamentarsi ci pare eccessivo. Piuttosto, qualche lamento (lo vedremo) proviene dalle plastiche della plancia, segno di materiali non proprio al top. Ci si può consolare con una visibilità da prima fila sul traffico e, in parcheggio, si può trovare nella telecamera posteriore (attenzione: esclude i sensori) una valida alleata. Infine, lo sterzo non è un mostro di rapidità, l’1.8 è fruibilissimo dai 1.500 giri in su ma potete sognarvi, almeno per ora, il cambio automatico.

    Mitsubishi ASX: passaggio obbligato

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