Opel Meriva - Linee
  • pubblicato il 25-09-2012

Opel Meriva: il turbo le dà più sprint

di Simone La Rocca

Il turbo le dà più sprint

IN BREVE
Ben accessoriata, spaziosa ed ecologica grazie all’alimentazione a GPL.Ma soprattutto flessibile: la MPV tedesca, a suo agio anche nel traffico, si rivela pure divertente da guidare.Il 1.4 turbo da 120 CV la rende vivace fin dai bassi regimi.

Una linea più moderna e personale, nuovi contenuti tecnologici e tanto comfort in più.

Quando è stata presentata la seconda generazione della Meriva, è stato chiaro fin da subito che i progettisti tedeschi avevano compiuto un’autentica rivoluzione, tagliando nettamente i ponti con il passato.

Come? Iniziando dal design e dalle misure, ma non solo.

Nel passaggio dalla prima alla seconda serie, la MPV compatta della Opel ha guadagnato un frontale più aggressivo (dominato dai grandi fari e dall’elegante mascherina cromata), mentre le fiancate (attraversate da alcune venature e da curiosi spacchi a zig-zag sulla superficie vetrata) si sono contraddistinte per originalità.

Quanto alle dimensioni, sono cresciute e ora sono simili a quelle di una berlina compatta: la Meriva è infatti lunga 4,29 metri, mentre la larghezza supera i 180 cm (due metri con gli specchietti aperti).

Nonostante gli ingombri, però, questa monovolume di taglia media non tradisce la propria vocazione cittadina: si rivela agile anche nel traffico urbano (benché parcheggiare sia diventato un po’ più impegnativo di prima) e si conferma scattante quando si tratta di ripartire dopo la sosta al semaforo.

Merito del motore 1.4 turbo da 120 CV con doppia alimentazione (benzina e GPL): si tratta, probabilmente, del miglior bi-fuel destinato a una vettura di questa categoria.

Già, perché grazie alla sovralimentazione, che regala tanta coppia lì dove serve (in basso), la vivacità non manca mai, pur senza entusiasmare, anche se a pagarne le conseguenze sono i consumi: difficilmente si percorrono più di 12 km al litro, che diventano 10 andando a gas.

Anche fuori città l’erogazione dolce ma costante permette di togliersi qualche soddisfazione, complice l’ottima taratura delle sospensioni: la stabilità e la sicurezza non sono mai in discussione e, solo nei bruschi cambi di direzione, abbiamo notato una leggera tendenza al sovrasterzo, ma nulla a cui l’ESP Plus (di serie) non sappia rimediare.

Peccato, invece, per la mancanza della sesta marcia: in autostrada avrebbe aiutato a mantenere più bassi i consumi.

In compenso, non delude la dotazione di serie: la versione b-color Elective oggetto della nostra prova (il tetto nero le dona un piacevole “effetto vetrata”) è completa di quasi tutto il necessario.

SCHEDA TECNICA
  • Velocità max
    187 km/h (a GPL)
  • Acc 0-100 km/h
    11,8 sec (a GPL)
  • Cons urb/extra/mix
    9,9/16,1/13,2 km/l (a GPL)
  • Autonomia
    505 km (a GPL)
  • Emissione CO2
    124 g/km (a GPL)
  • Bollo
    227,04 euro
  • Costi chilometrici ACI
    n.d.
IDENTIKIT
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