Un occhio sui segnali stradali

Sicurezza

La sicurezza, sulla Mokka, passa prima di tutto da un comportamento stradale davvero a punto: pur essendo agile, maneggevole e reattiva per essere una piccola SUV, questa Opel non impensierisce il guidatore che dovesse alleggerire bruscamente il gas in curva.

Anche la tenuta di strada - come dimostra il valore di 0,98 g ottenuto nella prova di accelerazione laterale - è da riferimento.

Inoltre, se è vero che le leggi della fisica non possono essere mai contraddette, il controllo di stabilità, di serie su tutte le Mokka, può sempre fare la differenza tra un bello spavento e una costosa visita al carrozziere.

Il giudizio sul sistema Opel Eye (vedi box a pag. 76) è discreto: la rilevazione dei cartelli appare lenta e, in caso di neve o in condizioni di scarsa visibilità, la telecamera dietro al parabrezza può alzare bandiera bianca.

Ottimi, invece, i fari bi-xeno adattivi, capaci di seguire bene e piuttosto velocemente l’andamento del nastro d’asfalto.

Per parcheggi a prova di errore consigliamo di mettere mano al portafogli e scegliere la telecamera posteriore (nel Navi Pack, a 950 euro): come già detto alla voce città, i montanti spessi e il lunotto piccolo complicano la vita in manovra.

L’ultima nota se la merita l’impianto frenante perché, da 130 km/h, è riuscito a fermare i 1.279 kg della SUV tedesca in meno di 62 metri (61,9 per la precisione).

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12/04/2013 20:37
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