Un segmento agguerrito

Prezzo e costi

D’accordo lo start&stop, ma nel segmento C la 308 è il modello che costa di più. Oltre al sistema d’arresto del motore, spicca il coefficiente aerodinamico di 0,38 che è il più basso nel segmento e che aiuta a consumare meno carburante. La compatta francese non è seconda neanche alla Golf, che economica non lo è mai stata. La best seller tedesca e l’Opel Astra sono quelle che più si avvicinano per prezzo (cioè le più costose); se si vuole risparmiare, occorre indirizzare la scelta sulla nazionale Fiat Bravo, anch’essa dotata di motore 1.6, e che inoltre offre 5 anni di garanzia, contro i due della Peugeot (minimo di legge). Anche su C4, Focus, Astra, Megane e Golf la garanzia di base è di due anni. Quanto alle alternative nella gamma della 308, la versione Access costa 20.490 euro, mentre ce ne vogliono 21.090 per la Business. Infine, la versione Active costa 21.740 euro. Su tutte c’è lo start&stop. Il quarto allestimento da noi provato è l’Allure: ha una dotazione ricca e non serve mettere mano agli optional. E, in materia di spese, questa “nuova” 308, in linea con le esigenze più recenti di risparmio energetico, garantisce un discreto mantenimento del suo valore, inteso come tenuta della quotazione dell’usato.

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25/11/2011 00:06
25/11/2011 11:00
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