Porsche  911 GTS Profilo
  • pubblicato il 07-12-2011

Porsche 911 GTS: un’uscita di scena da grande diva

di Adriano Tosi

Un’uscita di scena da grande diva

PAGELLA
Città
16/25
Fuori città
24/25
Autostrada
19/25
Vita a bordo
17/25
Prezzo e costi
13/25
Sicurezza
18/25
VERDETTO
107/150
Intro

Sono momenti difficili per gli “sfortunati” clienti Porsche. Il recentissimo lancio della nuova 911, codice di progetto 991, rischia di gettarli in stato confusionale. Meglio la nuova o la vecchia? Una Carrera S fresca di progettazione o una 997 al suo più alto livello di sviluppo, ovvero questa GTS? Dubbio più che legittimo, data l’eccellenza di entrambe le scelte. In attesa di provare l’ultima nata di Zuffenhausen (sul prossimo numero il test completo), ci siamo concessi una settimana full immersion con la top di gamma GTS, la Carrera 4 Cabriolet. Una combinazione, quella delle quattro ruote motrici e del tetto in tela, che per ragioni di peso non rappresenta la sintesi delle prestazioni, ma che eleva all’ennesima potenza la godibilità della vettura. Da un lato, infatti, c’è il surplus di sicurezza che solo la trazione integrale sa offrire. Dall’altro, l’impareggiabile piacere di viaggiare a tetto aperto con il flat six dietro le spalle come adrenalinica colonna sonora. A proposito di motore, gli ingegneri Porsche hanno ricavato potenza agli alti regimi (i 408 CV sono erogati a 7.300 giri, contro i 385 a 6.500 della Carrera S modello 997) senza penalizzare l’elasticità. Il 3.8 inizia a spingere già a 1.000 giri e prosegue la sua ascesa verso il limitatore in un crescendo di dB e cattiveria. A supporto di tanta esplosività c’è un telaio con carreggiate allargate, tipiche di ogni Carrera 4, e con sospensioni a controllo elettronico PASM di serie. Un tasto sulla console consente di irrigidire gli ammortizzatori. Così “settata”, la GTS è piatta sulle quattro ruote, fulminea nei cambi di direzione e molto comunicativa. Ovviamente, se si disinserisce l’ESP bisogna stare attenti alle inerzie del motore a sbalzo. La sensibilità ai rilasci del gas in curva è elevata e, pur potendo contare su uno sterzo millimetrico, i recuperi rischiano di diventare impegnativi. Quanto al comfort, in modalità Normal le sospensioni isolano adeguatamente dalle sconnessioni. A limitare la fruibilità quotidiana della GTS è, piuttosto, l’elevata rumorosità di rotolamento, che in autostrada diventa fastidiosa già dopo pochi chilometri.

I nostri rilevamenti
  • Accelerazione
  • 0-50 km/h
    2,24
  • 0-100 km/h
    4,75
  • 0-130 km/h
    7,01
  • Ripresa
  • 20-50 km/h in DS+
    1,7
  • 50-90 km/h in DS+
    1,9
  • 80-120 km/h in DS+
    2,71
  • 90-130 km/h in DS+
    3,08
  • Frenata
  • 100-0 km/h
    35,1
  • 130-0 km/h
    56,5
  • Rumorosità
  • a 50 km/h
    62
  • a 90 km/h
    65
  • a 130 km/h
    73
Verdetto

Migliorare un prodotto già al top dello sviluppo è difficile. In Porsche ci sono riusciti affinando il telaio, rendendo l’immagine ancora più esclusiva (per tutto, valgano i cerchi monodado) e dando un pizzico di verve in più al motore. Tuttavia, 20.000 euro in più rispetto alla 991 Carrera S coupé richiederebbero una dotazione, se non completa, comprensiva almeno di tappetini, cruise control e portaoggetti illuminati...

Porsche 911 GTS: un’uscita di scena da grande diva

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