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Renault Scenic: la comodità di un cuore nuovo

  • Renault Scenic - Il profilo
    • Città 19/25
    • Fuori città 16/25
    • Autostrada 20/25
    • Vita a bordo 22/25
    • Prezzo e costi 18/25
    • Sicurezza 19/25
    • Verdetto114/150

PAGELLA

Nello scenario tragicamente avaro di nuove immatricolazioni, si “salvano” solo due categorie: le sempreverdi SUV e le MPV di dimensioni contenute. Perfette per chi ha famiglia, ama hobby ingombranti o, semplicemente, vuole viaggiare comodo. Renault, che in tema di monovolume è piuttosto ferrata, ha deciso di regalare un po’ di birra in più alla Scenic X-Mod, nata da una costola della sorella a 7 posti. Così, sotto il cofano fa la sua comparsa un brillante 1.6 dCi capace, sulla carta, di tenere sotto controllo i consumi di gasolio. L’obiettivo è riuscito in parte: a fronte di sistema stop&start e di un dato dichiarato vicino ai 23 km/l, siamo riusciti a percorrerne poco più di 15. Ciò detto l’1.6, come tutte le unità della famiglia dCi, è proprio un gran motore. Lo si apprezza soprattutto ai bassi regimi, dove regala una fluidità di marcia invidiabile. Si può premere sul gas certi che, quando la lancetta del contagiri raggiungerà quota 1.500, sarà già disponibile un’ottima quantità di spinta utile. Per disimpegnarsi al verde o negli incroci più difficili. Il peccato vero, con questo gioiello sotto il cofano, è il non poter disporre di un cambio automatico, riservato solo all’1.5 e al 2 litri. Chiaro, alla X-Mod potete chiedere tutto, tranne che la bella guida: lo sterzo turistico, l’assetto non proprio preciso e una certa pigrizia del motore agli alti regimi tarpano ben presto le ali tra le curve. Va meglio in autostrada, dove la MPV della Losanga permette viaggi riposanti, grazie all’insonorizzazione curata e al reparto sospensioni che digerisce bene le traversine. Diverso il discorso della città, dove tombini e pavé disturbano un po’ l’aplomb della X-Mod. Ma il vero punto forte di questa Scenic rimane la praticità: il vano bagagli ha mille configurazioni disponibili, grazie alle poltroncine posteriori singole e ad una capacità di carico da riferimento. Senza dimenticare un listino cospicuo, questo sì, ma accompagnato da una dotazione completa, alla quale bisogna aggiungere solo qualche gadget hi-tech come la presa usb, i fari allo xeno attivi e la ruota di scorta da 16 pollici. Nulla da eccepire nemmeno nel reparto sicurezza: di serie ci sono ESP e TCS, attacchi Isofix, 6 airbag.

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