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Nella vita quotidiana della famiglia italiana, il tavolo della cucina è il vero focolare. E, spesso, il dopocena diventa il momento giusto per prendere decisioni. Così, se al posto del minestrone, come centrotavola c’è Panoramauto, forse l’oggetto della discussione è la scelta della nuova auto di famiglia. Che di questi tempi non è una ricerca facile: non si sottraggono dal budget di casa 15-20mila euro a cuor leggero. La scelta deve essere ponderata e razionale. Specie se si tratta dell’unica vettura di casa.

Elogio della ragione

Papà, mamma, due figli e magari un cane: per il tragitto casa- scuola-ufficio-abitazione serve parsimomia, cioè un motore che sia soprattutto parco. Sullo spazio interno, la sicurezza e la capacità di carico, invece, è proibito lesinare. Così, alla fine, sono poche le auto con i requisiti giusti e la Seat Ibiza ST diventa improvvisamente seducente. Non sarà la più bella del firmamento, tuttavia ha un design moderno, che si distingue dalla massa, distante anni luce dai prodotti low cost. Perché la Ibiza ST non è una vettura “cheap”, anzi. Sotto la pelle, ci sono tutta la tecnologia e la solidità del Gruppo VW. La scocca è moderna e gli accoppiamenti delle lamiere a vista sono di precisione svizzera. E parlando di tecnologia, il motore sembra assemblato da un orologiaio: si tratta di un tre cilindri a gasolio di 1,2 litri. Un monumento al downsizing, capace di far percorrere alla Ibiza una media 18 km/l in tutta la durata del nostro test.

Lotta alle vibrazioni

L’1.2 TDI ha tanti pregi: sviluppa 75 cavalli con una coppia motrice di 180 Nm. Valori notevoli rispetto alla cilindrata, caratterizzati dalla buona erogazione. La spinta non manca mai, sia in città sia nelle gite fuoriporta, basta che il motore sia sopra i 1.300 giri. Lo confermano i numeri dei nostri rilevamenti. Se in accelerazione la Ibiza ST copre il passaggio da 0 a 100 km/h in 15,1 secondi, contro i 14,5 dichiarati, in ripresa se la cava meglio per essere un’auto da 1.190 kg. Nel passaggio 80-120 km/h (19,5 secondi), l’auto riprende velocità senza incertezza e soprattutto senza trasmettere vibrazioni dal motore all’abitacolo: un ottimo risultato, ottenuto grazie alla perfetta equilibratura dei pistoni e dell’efficace sistema di ancoraggio del propulsore alla scocca. Il motore, così, tiene bene le marce e la guida risulta più confortevole e sciolta. Perché non bisogna continuamente mettere mano al cambio e alla frizione. Questa, per fortuna, ha un comando morbido e ben modulabile. E si gestisce bene anche l’impianto frenante che ha nel pedale centrale un interruttore dal facile controllo. Gli spazi di arresto sono buoni per il tipo di vettura: l’impianto è potente e le gomme molto larghe. Le misure 215/45- 16 offrono un’impronta larga che si aggrappa all’asfalto. E tanto grip si apprezza in curva. L’auto, nonostante la taratura turistica degli elementi elastici (molle e ammortizzatori), ha un appoggio sicuro. Le curve si affrontano in sicurezza con la scocca soggetta a un moderato rollio ma sempre ben controllabile attraverso lo sterzo. Il volante, leggero in manovra, è tuttavia un po’ artificiale nella risposta. Ma va bene così. Nei cambi di direzione si apprezza la fedeltà dell’assetto che non si sbilancia. L’auto è tendenzialmente sottosterzante (tende ad allargare la traiettoria con il muso) con il retrotreno che segue sempre la traiettoria scelta. Insomma, non c’è il pericolo di una scodata, che mette sempre paura! L’ESP, comunque, è in “agguato” pronto a correggere l’eventuale errore.

Calcolatrice alla mano

L’allestimento del nostro test è lo Style. A fronte di un prezzo di listino di 16.251 euro offre di serie l’ESP, 4 airbag, la radio mp3 con presa Aux, il climatizzatore manuale, il cruise control, i fendinebbia, gli specchi esterni elettrici, l’Hill Holder (assistenza partenza in salita) e l’indicatore pressione pneumatici. Insomma ha davvero tutto quello che serve, lasciando alla personalizzazione i cerchi in lega (200 euro), il climatronic (360), il tetto apribile (650), il pacchetto sensori (pioggia, luci e parcheggio a 410 euro) e il metallizzato (385). Alla fine, con 18.256 euro si porta a casa un’auto ben fatta, superaccessoriata, adatta anche ai viaggi lunghi e parca.

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09/07/2011 22:16
seat, ibiza st, sw
Gruppo caratteristicheCaratteristicaUnità di misuraValore