Pragmatismo orientale

Vita a bordo

Pragmatismo orientale

Dedicata a chi bada al sodo, la Swift bandisce ogni elemento che non sia funzionale. Battitacco decorati, plafoniere che cambiano colore o inserti cromatici a contrasto non fanno parte dell’abitacolo della nipponica. In compenso, è un fiorire di utilissimi portaoggetti: sulla plancia (con sportello), nel tunnel, davanti alla leva del cambio e alla sinistra del piantone di sterzo. Non che la resa sia banale, anzi: i pochi profili in color alluminio satinato, alternati al nero, donano quel tocco di ricercatezza ormai irrinunciabile, ma senza esagerazioni. Un’impostazione stilistica che riprende quella della prima generazione, rispetto alla quale si rileva con favore la regolazione del volante (dotato di rivestimento in pelle sagomato, di serie) anche in profondità, oltre che in altezza. La posizione di guida risulta così adatta anche ai più alti, mentre i 142 centimetri fra i pannelli porta sono più che sufficienti per far sì che i gomiti dei due che siedono davanti non si tocchino. Notevole, inoltre, lo spazio posteriore. I 15 centimetri di lunghezza in più sono andati a favore dei sedili dietro, al punto che anche in tre non si viaggia troppo stretti, mentre la capacità del bagagliaio, non eccezionale, è rimasta praticamente invariata: si è passati da 213 a 211 litri, mentre la concorrenza diretta fa segnare 250 litri (Mazda2), 275 litri (Fiat Punto EVO) e 363 litri (Toyota Yaris). A proposito di bagagliaio, poi, non solo la capienza è limitata, ma l’accessibilità risulta molto scarsa a causa della soglia stretta e alta, a ben 78 centimetri dal suolo. Per i carichi ingombranti è prevista, standard, la possibilità di abbattere gli schienali nelle classiche porzioni 1/3 - 2/3. Quanto ai materiali, il pragmatismo è ancora una volta l’elemento dominante: sulla “suzukina” non si troveranno certo rivestimenti morbidi al tatto, ma le plastiche sembrano destinate a durare a lungo nel tempo. Non solo, il montaggio dei componenti della plancia non mostra imprecisioni: gli allineamenti sono rigorosi e il risultato è una notevole “solidità” anche quando si mettono le ruote sui fondi più sconnessi.

0
10/07/2011 11:34
suzuki, swift, citycar
Gruppo caratteristicheCaratteristicaUnità di misuraValore

Tags: city car city car , suzuki suzuki , Swift Swift