Prova su Strada

Audi A4 Avant 2.0 TDI Sport, la prova su strada

La nuova A4 Avant non è solo più spaziosa ed efficiente, ma anche più piacevole da guidare

di Francesco Neri -

pagella

Città
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Fuori città
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Autostrada
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Vita a bordo
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Prezzo e costi
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Sicurezza
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verdetto
7.8
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La nuova Audi A4 Avant è tra le station più comode e spaziose del segmento D premium. Esteticamente non è cambiata di molto, ma sotto la carrozzeria ci sono moltenovità. Materiali e finiture rasentano l’eccellenza mentre la dinamica di guida, sebbene non sia ancora propriamente sportiva, è sensibilmente migliorata. Ottimi i consumi del 2.0 TDI, davvero parco in ogni situazione. Il prezzo è salato, ma in linea con quello delle concorrenti.

L’Audi A4 è uno dei cavalli di battaglia della Casa di Ingolstadt, nonché una delle vetture più rappresentative del brand. La nuova generazione di A4 Avant è più grande (misura 473 cm in lunghezza e 184 cm in larghezza), più leggera, tecnologica, e vanta un bagagliaio di 505 litri: praticamente la stessa capacità di carico di una A6 di due generazioni fa.
La linea della A4 è sempre quella, caratterizzata dalla medesime, riconoscibili proporzioni. Giusto i nuovi gruppi ottici anteriori a caratterizzati da un piccolo uncino e la calandra più filante lasciano intendere che si tratta di un modello nuovo.

Aprendo la portiera, invece, si percepisce subito il salto di qualità. La plancia ha compiuto un balzo in avanti notevole, non tanto in termini di qualità di materiali e finiture (Audi è sempre stata maestra in questo), ma per quanto riguarda design e ergonomia dei comandi.
La versione della nostra prova è la 2.0 TDI da 150 CV con cambio manuale e dotata di allestimento Sport, offerta ad un prezzo di partenza di 40.150 euro.

7
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Città

L’Audi A4 in città si trova un po’ in difetto per le sue dimensioni: i suoi 473 cm di lunghezza non la rendono semplicissima da parcheggiare e nel traffico le manca un po’ di agilità. Detto questo, la station di Ingolstadt è un’auto godibile anche nella giungla urbana. Il motore elastico e silenzioso rende la guida “cittadina” molto fluida e regolare, aiutata da un cambio manuale e una frizione leggerissimi e piacevoli da manovrare. A questo si aggiunge un lavoro degli ammortizzatori su dossi e buche a dir poco sorprendente; anche sul pavè e su strade dissestate la A4 vola come se avesse gli ammortizzatori fatti di burro. Anche i consumi sono buoni e con una guida attenta si possono percorrere i 18 km/l anche in città.

Fuori città

8
/10

L’Audi A4 risulta superiore alla sua antenata anche nei percorsi extraurbani e tra e curve. Lo sterzo risulta subito più preciso e accurato, anche se appare sempre un po’ “scollegato” per essere considerato sportivo. Anche l’assetto è molto rilassato e morbido, ma non così tanto da provocare un rollio fastidioso. È molto più rilassata di una BMW Serie3, in tutto ciò che fa.
Si vede che Audi ha studiato molto sulla consistenza di cambio e sterzo, e la A4 con il manuale è così piacevole da non farvi rimpiangere il cambio automatico DSG. I comandi, infatti, hanno un peso fantastico e il 2.0 TDI da 150 CV e 320 Nm di coppia è potente quanto basta per andature tranquille. Certo, 0-100 km/h in 9,3 secondi e 215 km/h non sono dati impressionanti, ma i 27 km/l di media nell’extraurbano sì. Ad ogni modo, se volete più brio c’è anche il 2.0 TDI da 190 Cv capace di una schiena ben più consistente e di consumi comunque contenuti.

9
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Autostrada

Con la nuova Audi A4 in autostrada si viaggia sul velluto. L’insonorizzazione è eccellente, così come il comfort degli ammortizzatori. Anche il motore da 150 cv, nonostante sia il più piccolo del listino, si trova a sua agio e in sesta a 130 km/h sonnecchia a 2.000 giri.  

9
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Vita a bordo

Gli interni della nuova A4 sono di almeno due spanne sopra la precedente generazione, e la qualità dei materiali e degli assemblaggi sono da prima delle classe. La plancia ora è più ordinata e moderna, con i comandi del clima ben disegnati e caratterizzati da tasti fisici ma sensibili anche allo sfioramento delle dita. La nostra versione non è equipaggiata con il nuovo Audi Virtual Cockpit, ovvero il cruscotto interamente digitale, ma la strumentazione è comunque azzeccata e chiara. Il nuovo volante tagliato in basso è più piccolo e sportivo, mentre la posizione perfetta si trova facilmente. Anche lo spazio a bordo è cresciuto: i passeggeri dietro hanno centimetri in abbondanza, mentre il bagagliaio da 505 litri (1510 con sedili ribaltati) è praticamente un parallelepipedo: grande facilità d’accesso e la soglia di carico è abbastanza bassa.

Prezzo e costi

6
/10

La A4 2.0 TDI 150 cv con allestimento Sport parte da 40.150 euro, poco sotto le rivali BMW Serie3 e Mercedes Classe C. Bisogna però prestare attenzione agli optional di serie, un po’ pochi nell’allestimento Sport, e per portarsi a casa una A4 giusta bisogna mettere mano al portafogli e prepararsi a sfogliare la lista degli optional. Il 2.0 TDI invece consuma davvero pochissimo. La Casa dichiara 4 l/100 km di media nel ciclo combinato, e percorrendo parecchi km in strade extraurbane siamo riusciti a tenere una media di 26 km con un litro.

8
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Sicurezza

La A4 è sempre stabile e sicura, anche la versione a due ruote motrici. Non mancano gli airbag laterali, il sistema di pretensionamento delle cinture e il sistema di avviso di tamponamento.

I nostri rilevamenti

DIMENSIONI

Lunghezza473 cm
Larghezza184 cm
Altezza142 cm
Peso1550 kg
Bagagliaio505 - 1510 Litri

TECNICA

Motore4 cilindri in linea
Cilindrata1968 cc
AlimentazioneDiesel
CambioManuale 6 rapporti
TrazioneAnteriore
Potenza150 CV a 3250 giri
Coppia320 Nm

PRESTAZIONI

0-100 km/h9,2 secondi
Velocità massima215 km/h
Consumi4,0 l/100 km
Prezzo 40.150 Euro