Alla conquista dello spazio

Vita a bordo

Oltre alla linea “particolare”, che si fa amare od odiare in egual misura, la grande novità di questa serie 3 è l’abitacolo, veramente ampio e vivibile. Dimenticate gli spazi e le vetrature “affusolate” della sorella a tre volumi: la GT non si propone come compromesso, bensì come una vera alternativa, tanto spaziosa e confortevole da infastidire la più blasonata e ingombrante serie 5.

I sedili anteriori hanno la classica impostazione BMW, con le spalle lievemente alzate, ideale connubio tra comfort e tenuta laterale in curva. La seduta è larga e appena rialzata, così come i montanti, caratteristiche che favoriscono l’accesso a bordo. Va ancora meglio dietro, dove non manca lo spazio, nemmeno in altezza, per tre adulti.

Inoltre, parte dei centimetri recuperati dall’aumento del passo sono “finiti” tra il divanetto e gli schienali anteriori, a tutto vantaggio dei passeggeri con le gambe lunghe. Ottima la qualità generale: i materiali della plancia e dei rivestimenti sono morbidi al tatto e ben assemblati.

Piacevole anche la linea del cruscotto: moderno, elegante e tecnologico. Già, la tecnologia: è tanta e accessibile (nel senso di facile da usare), ma serve un minimo d’apprendistato per ambientarsi. Il portellone elettrico è molto comodo e dà accesso a un vano grande e modulabile: in questa vettura ci sta perfino un elettrodomestico imballato.

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20/10/2013 14:42
21/10/2013 13:00
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Tags: berlina berlina , BMW BMW , serie 3 GT serie 3 GT