Prova su Strada

Citroën C1 Airscape 1.0 ETG 5p., la prova della citycar francese

Un tetto apribile per godersi l'estate e un cambio manuale pilotato (lento nei passaggi marcia) per rinunciare alla frizione

pagella

Città
7
/10
Fuori città
7
/10
Autostrada
7
/10
Vita a bordo
6
/10
Prezzo e costi
7
/10
Sicurezza
7
/10
verdetto
6.8
/10

In città la Citroën C1 se la cava ma in caso di eventuali gite fuoriporta bisogna fare i conti con un bagagliaio piccolo e con un motore rumoroso alle alte velocità. Il tetto apribile è sfizioso, il cambio automatico (manuale pilotato) è un po’ troppo lento.

In un panorama automobilistico che vede parecchie citycar crescere in dimensioni e comfort la Citroën C1 – prodotta in Repubblica Ceca insieme alle gemelle Peugeot 108 e Toyota Aygo – resta fedele alla propria filosofia di auto estremamente compatta (3,47 metri di lunghezza) costruita per venire incontro alle esigenze di chi tutti i giorni deve affrontare il tentacolare traffico urbano.

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare la variante Airscape 1.0 ETG 5p. Shine, una versione sfiziosa (dotata di un ampio tetto apribile in tela) adatta a chi detesta con tutto il cuore il pedale della frizione visto che monta un cambio automatico (anche se sarebbe meglio chiamarlo manuale pilotato) a quattro rapporti. Scopriamo insieme come va.

Città

7
/10

Bisogna mettersi d’impegno per sbagliare un posteggio al volante di una Citroën C1, un’auto lunga meno di tre metri e mezzo, contraddistinta da una visibilità eccezionale e penalizzata esclusivamente dall’assenza di protezioni per la carrozzeria. I sensori di parcheggio posteriori (250 euro) sono inutili, così come la telecamera posteriore (altri 250 euro).

Le sospensioni rispondono in maniera un po’ troppo secca sul pavé e sui dossi e lo spunto al semaforo è mortificato dal cambio manuale pilotato. Basta un dato per comprendere meglio questo problema: la C1 ETG impiega 15,9 secondi per scattare da 0 a 100 chilometri orari, quella manuale (che costa 500 euro in meno a parità di motore e allestimento) 13 netti…

7
/10

Fuori città

Nelle gite fuoriporta con la Citroën C1 si avverte la tendenza del cambio ETG a salire di rapporto a regimi particolarmente alti (tra i 3.500 e i 4.000 giri quando si guida in modo normale) incidendo in misura negativa sul comfort acustico e sui consumi.

Le note positive arrivano invece dagli ammortizzatori morbidi sugli avvallamenti e dallo sterzo molto reattivo per la categoria. Il motore 1.0 Euro 6 tre cilindri a benzina da 69 CV – non particolarmente vivace se abbinato al cambio manuale pilotato – si difende bene.

Autostrada

7
/10

Le sospensioni della Citroën C1 se la cavano egregiamente sulle superfici lisce: se non fosse per l’elevata rumorosità del propulsore (che spinge il guidatore a tenere medie più vicine ai 110 km/h che ai 130) sembrerebbe quasi di trovarsi al volante di una vettura di categoria superiore visto che la stabilità è eccellente.

Se percorrete spesso tratti in autostrada esistono però citycar più adatte e con freni più potenti. L’autonomia dichiarata è di 833 km ma nella realtà è impossibile percorrere più di 700 km con un pieno.

Vita a bordo

6
/10

La Citroën C1 è una quattro posti: i passeggeri posteriori hanno un discreto spazio a disposizione delle gambe ma sulle varianti Airscape (come quella oggetto della nostra prova su strada) chi è più alto di 1,75 metri tocca il tetto con la testa. Deludente il bagagliaio: il vano ha una capienza di 196 litri che diventano 780 quando si abbattono i sedili dietro.

Adeguate al segmento, invece, le finiture: la plancia ha un aspetto più serioso rispetto alla generazione precedente ed è realizzata con plastiche rigide ma di qualità e ben assemblate. Il pulsante per alzare e abbassare il finestrino anteriore destro è finalmente ripetuto anche sul pannello porta di fianco al guidatore e i comandi al volante consentono di gestire l’autoradio e le telefonate attraverso il Bluetooth.

7
/10

Prezzo e costi

La Citroën C1 Airscape 1.0 ETG 5p. Shine – la variante più cara della citycar del Double Chevron tra quelle dotate del propulsore “mille” – non costa poco: 14.350 euro. La dotazione di serie è però abbastanza completa visto che comprende – tra le altre cose – l’autoradio Bluetooth Mp3 USB, il cambio automatico (manuale pilotato), i cerchi in lega da 15”, il climatizzatore manuale e il tetto apribile in tela.

I consumi dichiarati recitano 23,8 km/l: nell’uso normale, per colpa di una trasmissione che raramente passa al rapporto successivo tenendo un regime basso, si resta sempre sopra quota 15 ma senza mai sfiorare i 20. La garanzia è di soli due anni a chilometraggio illimitato (la gemella Toyota Aygo risponde con tre anni o 100.000 chilometri) e la tenuta del valore si prennuncia buona visto che le citycar prive del pedale della frizione sono sempre richiestissime.

Sicurezza

7
/10

Airbag frontali, laterali e a tendina, assistente per le partenze in salita, controlli di stabilità e trazione e rilevatore di bassa pressione degli pneumatici: è questa la (buona) dotazione di sicurezza della Citroën C1, che ha oltretutto ottenuto quattro stelle nei crash test Euro NCAP.

La citycar transalpina regala sempre una buona sensazione di sicurezza: è incollata all’asfalto, non soffre le folate di vento e regala una buona visibilità in ogni direzione. Solo i freni potrebbero essere più incisivi.

Scheda tecnica

Tecnica

Motorebenzina
Cilindrata998 cc
Potenza max/giri51 kW (69 CV) a 6.000 giri
Coppia max/giri95 Nm a 4.800 giri
OmologazioneEuro 6
Cambio/trazioneautomatico a 5 rapporti/anteriore

Capacità

Bagagliaio196/780 litri
Serbatoio35 litri

Prestazioni e consumi

Velocità max157 km/h
Acc. 0-100 km/h15,9 secondi
Consumo urb./extra/misto20,0/26,3/23,8 km/l
Autonomia833 km
Emissioni CO297 g/km

Costi d'utilizzo

Bollo131,58 euro
Prezzo 14.350 euro
Accessori
Autoradio Bluetooth Mp3 USBdi serie
Cerchi in lega da 15"di serie
Climatizzatore manualedi serie
Climatizzatore automatico300 euro
Fendinebbia200 euro
Interni in pelle800 euro
Sensori di parcheggio post.250 euro
Telecamera posteriore250 euro
Tetto apribiledi serie
Vernice metallizzata550 euro
Il mondo Citroën

Nuova Citroen C1 (la videoprova): da adolescente a matura

Top Five Usato: citycar tre porte a benzina, quale scegliere

Come nasce una nuova Citroën: intervista a Carlo Bonzanigo, in esclusiva per Panoramauto.it

Citroën, dieci francobolli per celebrare la storia del Double Chevron

Soleil: il …ritorno della Citroën 2CV