• pubblicato il 17-06-2016

Citroën C4 Cactus PureTech 110, la prova della piccola SUV francese

Originale, vivace e poco assetata di benzina

PAGELLA
Città
8/10
Fuori città
7/10
Autostrada
8/10
Vita a bordo
6/10
Prezzo e costi
8/10
Sicurezza
7/10
VERDETTO
7.3/10
Verdetto

La Citroën C4 Cactus PureTech 110 è una crossover ricca di qualità: monta un motore vivace che consuma poco e ha una dotazione ricca. Cosa chiederle di più? Finiture più curate e una maggiore versatilità.

La Citroën C4 Cactus è senza dubbio una delle auto più originali in commercio ma acquistarla solo per questa ragione sarebbe riduttivo. La SUV francese, realizzata sullo stesso pianale allungato della piccola C3, è infatti ricca di contenuti.

Nella nostra prova su strada abbiamo potuto analizzare la versione PureTech 110 - la variante più potente (motore 1.2 tre cilindri turbo a benzina da 110 CV) - nell’allestimento Shine. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Città 8 /10
Difficile trovare in listino un'auto più adatta alla città...

Difficile trovare in listino un’auto più adatta alla città della Citroën C4 Cactus: gli originali Airbump (una serie di capsule d’aria inglobate in un morbido strato di TPU, poliuretano termoplastico) mettono al riparo dalle “toccatine” in manovra e nei parcheggi si può fare affidamento sui sensori posteriori di serie.

Ma non è tutto: le sospensioni, infatti, assorbono senza problemi anche le sconnessioni più profonde e il motore 1.2 PureTech turbo tre cilindri a benzina da 110 CV (unità che ha recentemente conquistato il prestigioso riconoscimento “International Engine of the Year” nella categoria da 1 a 1,4 litri) è vivace, elastico ai bassi regimi e ricco di coppia (205 Nm). Il risultato? Un ottimo spunto: “0-100” in 9,3 secondi.

Fuori città 7 /10

La Citroën C4 Cactus PureTech 110 protagonista della nostra prova su strada è molto agile nelle curve (merito del peso contenuto: poco più di 1.000 kg) e con un assetto più rigido potrebbe addirittura divertire.

Oltre al motore brillante e al comportamento stradale sincero e rassicurante segnaliamo un cambio discreto e uno sterzo poco sensibile.

Autostrada 8 /10

In autostrada la Citroën C4 Cactus è silenziosa anche a velocità da Codice e quasi non si nota la presenza sotto il cofano di un motore con soli tre cilindri. Gli ammortizzatori rispondono alla grande quando incontrano lievi avvallamenti e la sensazione di sicurezza nei cambi di direzione è elevata. Freni senza infamia e senza lode.

Capitolo autonomia: la piccola SUV francese consuma pochissimo e la Casa transalpina dichiara percorrenze pari a 1.163 km. Nella realtà superare quota 1.000 è impossibile.

Vita a bordo 6 /10
"Finalmente il divano posteriore sdoppiato..."

Esistono SUV più pratiche della Citroën C4 Cactus: lo spazio per la testa e le spalle dei passeggeri posteriori più alti non è il massimo e il bagagliaio (348 litri) presenta una soglia di carico alta e il fondo basso (una brutta notizia per chi deve infilare nel vano oggetti pesanti). Finalmente il divano posteriore sdoppiato è presente a bordo: di serie su tutta la gamma, tranne che per la versione base Live (dove non è disponibile neanche come optional).

Le finiture non sono molto curate: i finestrini posteriori hanno l’apertura a compasso, il volante non è regolabile in profondità, mancano le maniglie a cui aggrapparsi e non c’è lo specchietto di cortesia nell’aletta parasole di destra. La parte superiore della plancia è rivestita con plastiche morbide di bassa qualità e basta tastare la parte inferiore e i pannelli porta per capire che i tecnici del Double Chevron hanno puntato soprattutto a ridurre i costi di produzione.

Nell’abitacolo della Citroën C4 Cactus si trovano però altre soluzioni interessanti: il gigantesco (8,5 litri) vano portaoggetti Top Box davanti al passeggero è stato ricavato eliminando la bocchetta d’aerazione destra (ora ce n’è una al centro più grande rivolta a chi si accomoda di fianco al guidatore) e spostando l’airbag (che ora sbuca dal soffitto in caso di incidente). Scomodi i comandi del climatizzatore, gestibile solo attraverso il touchpad (una soluzione già vista su altri modelli del Gruppo PSA che non ci convince).

Prezzo e costi 8 /10

La Citroën C4 Cactus PureTech 110 Shine oggetto della nostra prova su strada ha un prezzo nella media del segmento (20.300 euro) e una dotazione di serie ricchissima: appoggiagomito anteriore centrale, autoradio Bluetooth Jack USB con comandi al volante, barre al tetto, cerchi in lega da 16”, climatizzatore automatico, cruise control, fendinebbia, navigatore, panchetta posteriore frazionabile 2/3-1/3, presa anteriore 12V, retrovisori riscaldabili, sedile del guidatore regolabile in altezza, sensore luci, sensore pioggia, sensori di parcheggio posteriori e vetri posteriori e lunotto oscurati.

A tutto questo si aggiungono consumi bassissimi (23,3 km/l dichiarati, oltre 15 ottenibili guidando senza badare troppo al risparmio) e una tenuta del valore nella media del segmento (anche se, a dire il vero, sul mercato dell’usato sono più richieste le versioni diesel). La garanzia è di soli due anni a chilometraggio illimitato: il minimo di legge.

Sicurezza 7 /10

La dotazione di sicurezza della Citroën C4 Cactus non fa gridare al miracolo: airbag frontali, laterali e a tendina, aiuto alla frenata d’emergenza, assistente alle partenze in salita, due attacchi Isofix posteriori, controlli di stabilità e trazione e rilevatore bassa pressione pneumatici. In poche parole mancano tutti gli ultimi ritrovati tecnologici disponibili su altri modelli della concorrenza.

Per quanto riguarda il resto la piccola Sport Utility del Double Chevron si difende bene: frena nella norma, ha poco rollio nelle curve per via del baricentro basso e non mette mai in difficoltà. Per quanto riguarda la visibilità (ottima in tutte le direzioni nonostante la linea di cintura alta) segnaliamo l’interessante sistema Magic Wash (già visto su alcune Mercedes) che prevede gli ugelli del liquido lavacristallo integrati direttamente nella spazzola.

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    turbo benzina, 3 cilindri in linea
  • Cilindrata
    1.199 cc
  • Potenza max/giri
    81 kW (110 CV) a 5.500 giri
  • Coppia max/giri
    205 Nm a 1.500 giri
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio/trazione
    manuale a 5 marce/anteriore
  • Capacità
  • Bagagliaio
    348/1.170 litri
  • Serbatoio
    50 litri
  • Prestazioni e consumi
  • Velocità max
    188 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    9,3 secondi
  • Cons. urb./extra/misto
    18,5/27,0/23,3 km/l
  • Autonomia
    1.163 km
  • Emissioni CO2
    100 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    20.300 euro
  • Bollo
    208,98 euro
Accessori
  • Cambio automatico
    non disp.
  • Cerchi in lega da 16"
    di serie
  • Climatizzatore automatico
    di serie
  • Interni in pelle/tessuto
    900 euro
  • Navigatore satellitare
    di serie
  • Sensore luci
    di serie
  • Sensore pioggia
    di serie
  • Sensori di parcheggio post.
    di serie
  • Tetto panoramico
    650 euro
  • Vernice metallizzata
    600 euro
Citroën C4 Cactus PureTech 110, la prova della piccola SUV francese

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