Vita a bordo

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Vita a bordo

Esistono SUV più pratiche della Citroën C4 Cactus: lo spazio per la testa e le spalle dei passeggeri posteriori più alti non è il massimo e il bagagliaio (348 litri) presenta una soglia di carico alta e il fondo basso (una brutta notizia per chi deve infilare nel vano oggetti pesanti). Finalmente il divano posteriore sdoppiato è presente a bordo: di serie su tutta la gamma, tranne che per la versione base Live (dove non è disponibile neanche come optional).

Le finiture non sono molto curate: i finestrini posteriori hanno l’apertura a compasso, il volante non è regolabile in profondità, mancano le maniglie a cui aggrapparsi e non c’è lo specchietto di cortesia nell’aletta parasole di destra. La parte superiore della plancia è rivestita con plastiche morbide di bassa qualità e basta tastare la parte inferiore e i pannelli porta per capire che i tecnici del Double Chevron hanno puntato soprattutto a ridurre i costi di produzione.

Nell’abitacolo della Citroën C4 Cactus si trovano però altre soluzioni interessanti: il gigantesco (8,5 litri) vano portaoggetti Top Box davanti al passeggero è stato ricavato eliminando la bocchetta d’aerazione destra (ora ce n’è una al centro più grande rivolta a chi si accomoda di fianco al guidatore) e spostando l’airbag (che ora sbuca dal soffitto in caso di incidente). Scomodi i comandi del climatizzatore, gestibile solo attraverso il touchpad (una soluzione già vista su altri modelli del Gruppo PSA che non ci convince).

"Finalmente il divano posteriore sdoppiato..."
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16/06/2016 17:00
16/06/2016 17:00
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