• pubblicato il 07-03-2016

Citroën C4 Picasso BlueHDi 120 EAT6, la prova della monovolume compatta francese

Tanto spazio, bassi consumi: la migliore proposta del segmento?

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
8/10
Autostrada
8/10
Vita a bordo
8/10
Prezzo e costi
7/10
Sicurezza
8/10
VERDETTO
7.6/10
Verdetto

La Citroën C4 Picasso ha tutto quello che un automobilista può desiderare in una monovolume: un abitacolo spazioso, un bagagliaio capiente e un motore poco assetato. La qualità, però, si paga…

La Citroën C4 Picasso è una delle monovolume compatte migliori in circolazione, forse addirittura la più riuscita in assoluto. La MPV del Double Chevron ha infatti tutto quello che serve per soddisfare i padri di famiglia che percorrono molti chilometri.

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di analizzare la versione BlueHDI 120 abbinata al cambio automatico EAT6 nell’allestimento Intensive. Scopriamo insieme i pregi e i difetti di questa spaziosa francese.

Città 7 /10
Le sospensioni morbide se la cavano in modo impeccabile sul pavé...

La Citroën C4 Picasso è una monovolume compatta piuttosto ingombrante (4,43 metri di lunghezza sono tanti) ma nonostante le dimensioni esterne considerevoli e l’assenza di protezioni per la carrozzeria riesce a difendersi bene nei parcheggi in città: merito delle ampie superfici vetrate e dei sensori posteriori di serie.

Le sospensioni morbide se la cavano in modo impeccabile sul pavé e il motore 1.6 turbodiesel BlueHDi da 120 CV e 300 Nm di coppia - che offre una spinta pronta e regolare già sotto i 2.000 giri - sa anche essere scattante (quando richiesto): 11.2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Fuori città 8 /10

La Citroën C4 Picasso oggetto della nostra prova su strada è una monovolume piacevole da guidare: l’ottimo pianale EMP2 (lo stesso usato, in versione più accorciata, dalle Peugeot 308 e 308 SW) garantisce un’incredibile agilità nelle curve e solo la taratura morbida degli ammortizzatori e lo sterzo (giustamente) più turistico che sportivo invoglia ad adottare un comportamento di guida maggiormente orientato verso il relax.

Il cambio automatico EAT6 a convertitore di coppia a sei rapporti lavora molto bene nel 90% delle situazioni e solo quando si cerca il brio si avverte una minore velocità (ma non troppa) nei passaggi marcia rispetto alle trasmissioni a doppia frizione montate dalla concorrenza.

Autostrada 8 /10

Guidare in autostrada una Citroën C4 Picasso è un vero piacere, come abbiamo potuto riscontrare nella nostra prova su strada: la MPV del Double Chevron abbinata al motore BlueHDi 120 e al cambio automatico EAT6 è infatti silenziosissima (anche a freddo) e morbida di sospensioni.

La monovolume francese regala inoltre una grande sensazione di stabilità e di sicurezza (i freni sono potenti ed efficaci anche in situazioni di emergenza) e ha un’autonomia impressionante: la Casa dichiara 1.447 km e nella realtà bisogna davvero impegnarsi per percorrere meno di 1.000 km con un pieno di gasolio.

Vita a bordo 8 /10
L'abitacolo della Citroën C4 Picasso offre tantissimo spazio...

L’abitacolo della Citroën C4 Picasso offre tantissimo spazio nella zona delle gambe dei passeggeri posteriori e tante soluzioni utili per una famiglia: bocchette del climatizzatore e tavolini per chi si accomoda dietro, cassetto portaoggetti sotto i sedili anteriori, consolle centrale removibile e presa da 12V. I comandi sulla plancia (costruita con cura) sono quasi tutti ergonomici: l’unica scomodità arriva dal climatizzatore gestibile solo attraverso il touchscreen.

Il bagagliaio è gigantesco: 527 litri che diventano 630 con i sedili posteriori spostati in avanti e 1.709 in configurazione a due posti. La particolare forma del portellone consente inoltre di sfruttare in maniera intelligente lo spazio del vano (impreziosito da una torcia amovibile) a ridosso della soglia di carico.

Prezzo e costi 7 /10

La Citroën C4 Picasso BlueHDi 120 EAT6 Intensive della nostra prova su strada è un’auto cara - 29.750 euro - con una dotazione di serie nella media della categoria: autoradio Bluetooth Jack USB con comandi al volante, cerchi in lega da 16”, cruise control, navigatore, retrovisori ripiegabili elettricamente e riscaldabili, sensore pioggia e sensori di parcheggio posteriori.

La garanzia è di soli due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge) mentre i consumi sono incredibilmente bassi: la Casa transalpina dichiara 26,3 km/l e adottando uno stile di guida tranquillo si sta sempre sopra quota 20. Buona la tenuta del valore: le monovolume diesel automatiche sono sempre richieste sul mercato dell’usato.

Sicurezza 8 /10

La dotazione di serie della Citroën C4 Picasso - auto capace di conquistare cinque stelle nei crash test Euro NCAP - è abbastanza completa: airbag frontali, laterali e a tendina, assistente per le partenze in salita, controlli di stabilità e trazione, fendinebbia cornering light, frenata d’emergenza, monitoraggio pressione pneumatici e sensori luci e pioggia. Con 1.000 euro in più si può acquistare l’utile Pack Drive Assist, che comprende ASL Video (un sistema che attraverso una telecamera posta sul parabrezza analizza le immagini della strada verificando la posizione della linea di carreggiata per avvisare il cliente dell’uscita dalla traiettoria ideale), cinture di sicurezza anteriori attive, cruise control attivo disinseribile, fari adattivi e retrovisore fotocromatico.

A tutto questo bisogna aggiungere un’eccezionale visibilità anteriore (merito del parabrezza panoramico), un impianto frenante potente, una grande stabilità alle alte velocità e una tenuta di strada impeccabile (leggermente penalizzata da un  discreto rollio).

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    turbodiesel, 4 cilindri in linea
  • Cilindrata
    1.560 cc
  • Potenza max/giri
    88 kW (120 CV) a 3.500 giri
  • Coppia max/giri
    300 Nm a 1.750 giri
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio/trazione
    automatico a 6 rapporti/anteriore
  • Capacità
  • Bagagliaio
    527/1.709 litri
  • Serbatoio
    55 litri
  • Prestazioni
  • Velocità max
    188 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    11,2 secondi
  • Consumo urb./extra/medio
    23,3/28,6/26,3 km/l
  • Autonomia
    1.447 km
  • Emissioni CO2
    100 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    29.750 euro
  • Bollo
    227,04 euro
Accessori
  • Cerchi in lega da 16"
    di serie
  • Fari allo xeno
    750 euro
  • Interni in pelle
    2.120 euro
  • Navigatore satellitare
    di serie
  • Sensore luci
    di serie
  • Sensore pioggia
    di serie
  • Sensori di parcheggio post.
    di serie
  • Tetto apribile
    non disp.
  • Tetto panoramico
    750 euro
  • Vernice metallizzata
    600 euro
Citroën C4 Picasso BlueHDi 120 EAT6, la prova della monovolume compatta francese

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