• pubblicato il 30-09-2016

Dacia Dokker 1.5 dCi 90 CV, la prova della multispazio romena

Tanta versatilità a meno di 15.000 euro

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
7/10
Autostrada
7/10
Vita a bordo
8/10
Prezzo e costi
8/10
Sicurezza
7/10
VERDETTO
7.3/10
Verdetto

La Dacia Dokker è una multispazio senza rivali: esistono concorrenti altrettanto versatili (e anche più curate e più piacevoli da guidare) ma costano molto di più.

La Dacia Dokker - multispazio realizzata sullo stesso pianale della monovolume Lodgy - è il modello meno venduto della Casa romena ma anche il più versatile.

Creata per sfidare vetture come la Fiat Doblò, si distingue per un prezzo molto più accessibile: bastano infatti 14.500 euro per acquistare la versione 1.5 dCi 90 CV Lauréate Family protagonista della nostra prova su strada. Scopriamo insieme i suoi pregi e i suoi difetti.

Città 7 /10
...un motore 1.5 turbodiesel dCi da 90 CV (lo stesso adottato nientepopodimeno che dalle Mercedes classe A e classe B)...

In città la Dacia Dokker si difende bene: non è troppo grossa (4,36 metri di lunghezza) e prevede alcune protezioni in plastica grezza nella parte bassa della fiancata. Nonostante la buona visibilità consigliamo i sensori di parcheggio posteriori, anche perché costano poco (300 euro).

Sufficientemente comoda sulle buche più profonde, monta un motore 1.5 turbodiesel dCi da 90 CV (lo stesso adottato nientepopodimeno che dalle Mercedes classe A e classe B) pronto sotto i 2.000 giri e in grado di offrire uno spunto adeguato (“0-100” in 13,3 secondi).

Fuori città 7 /10

Fuori dalla città ci si rende conto che la Dacia Dokker della nostra prova su strada deriva da un veicolo commerciale: lo sterzo è poco coinvolgente e il cambio manuale a cinque marce ha una leva che tende ad impuntarsi un po’ troppo spesso quando la si strapazza.

Le buone notizie arrivano invece dal motore e dal rollio non esagerato. Nelle curve prese ad alta velocità, invece, si avverte una certa tendenza ad allargare la traiettoria.

Autostrada 7 /10

Il comfort in autostrada offerto dalla Dacia Dokker è discreto: il propulsore relativamente silenzioso e l’abitacolo abbastanza insonorizzato sono di grande aiuto. I fruscii aerodinamici, poi, non sono meno fastidiosi di quelli delle rivali.

Alle alte velocità si avverte una certa sensibilità al vento laterale ma le sospensioni rispondono bene sugli avvallamenti e l’impianto frenante convince. Per quanto riguarda l’autonomia la Casa dichiara una percorrenza di 1.190 km ma nella realtà è impossibile arrivare a quota 1.000.

Vita a bordo 8 /10
...un bagagliaio immenso...

Cinque posti molto comodi e un bagagliaio immenso (800 litri che diventano 3.000 quando si abbattono i sedili posteriori): la Dacia Dokker oggetto della nostra prova su strada è indubbiamente un’auto spaziosa e versatile. L’accessibilità ai posti dietro, poi, è eccezionale (merito delle porte posteriori scorrevoli larghe 70 cm, record della categoria) e l’abitacolo è pieno di vani portaoggetti (molto utile quello aereo sotto il tetto).

Le finiture non convincono: la plancia (simile a quella della “cugina” Lodgy) è realizzata in plastica dura ma tutto sommato non delude mentre altri elementi (come le guide delle cinture di sicurezza senza rivestimento o la cappelliera dall’aspetto misero) sarebbero da rivedere. La consolle centrale è ergonomica ma il posto guida non è il massimo della funzionalità: per azionare il clacson bisogna usare una scomoda levetta a sinistra del volante (non regolabile in profondità, tra l’altro) come sulle auto francesi di una volta.

Prezzo e costi 8 /10

Il punto di forza della Dacia Dokker 1.5 dCi 90 CV Lauréate Family della nostra prova su strada è il prezzo: 14.500 euro. Oltretutto la dotazione di serie può anche essere considerata completa (da chi non ha grosse pretese): alzacristalli elettrici anteriori, barre sul tetto, climatizzatore manuale, fendinebbia, due porte posteriori scorrevoli e sedile del guidatore regolabile in altezza. La “chicca” arriva dal Media Nav Evolution: navigatore touchscreen e radio Bluetooth USB.

Destinata ad avere una buona tenuta del valore sul mercato dell’usato (le multispazio diesel piacciono sempre), ha una garanzia interessante (tre anni o 100.000 km) e può vantare consumi bassissimi: 23,8 km/l dichiarati, sempre sopra 15 rilevati in ogni condizione di guida.

Sicurezza 7 /10

Se si esclude il sottosterzo evidente nelle curve prese ad alta velocità la Dacia Dokker oggetto della nostra prova su strada è un’auto sicura. Rolla meno delle rivali, frena bene e ha una buona visibilità anteriore.

La dotazione, però, è davvero ridotta all’osso: airbag frontali e laterali, attacchi Isofix e controlli di stabilità e trazione.

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    turbodiesel, 4 cilindri in linea
  • Cilindrata
    1.461 cc
  • Potenza max/giri
    66 kW (90 CV) a 4.000 giri
  • Coppia max/giri
    220 Nm a 1.750 giri
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio/trazione
    manuale a 5 marce/anteriore
  • Capacità
  • Bagagliaio
    800/3.000 litri
  • Serbatoio
    50 litri
  • Prestazioni e consumi
  • Velocità max
    163 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    13,3 secondi
  • Consumo urb./extra/medio
    22,7/24,4/23,8 km/l
  • Autonomia
    1.190 km
  • Emissioni CO2
    108 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    14.500 euro
  • Bollo
    170,28 euro
Accessori
  • Airbag frontali e laterali
    di serie
  • Barre sul tetto
    di serie
  • Cerchi in lega da 15"
    200 euro
  • Climatizzatore manuale
    di serie
  • Cruise control
    250 euro
  • Fendinebbia
    di serie
  • Navigatore satellitare
    di serie
  • Radio Bluetooth USB
    di serie
  • Sensori di parch. post.
    300 euro
  • Vernice metallizzata
    550 euro
Dacia Dokker 1.5 dCi 90 CV, la prova della multispazio romena

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