• pubblicato il 27-09-2016

DS DS3 Cabrio BlueHDi 120, la prova della piccola sfiziosa francese

Piacevole da guidare ma cara

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
9/10
Autostrada
8/10
Vita a bordo
7/10
Prezzo e costi
6/10
Sicurezza
7/10
VERDETTO
7.3/10
Verdetto

La DS DS3 Cabrio non è una vera scoperta ma regala comunque il piacere di viaggiare con il vento tra i capelli. I 3.500 euro di sovrapprezzo rispetto alla variante chiusa, però, sono tanti.

Prima di iniziare la prova su strada della DS DS3 Cabrio bisogna chiarire un concetto importante: la variante scoperta della piccola francese non è una vera cabriolet ma una sfiziosa “segmento B” caratterizzata da una capote in tela simile a quella della Fiat 500 C. Si viaggia con il vento tra i capelli ma i montanti sono fissi e i finestrini posteriori non scendono.

Nel nostro test della trendy transalpina abbiamo analizzato la versione BlueHDi 120 nel lussuoso allestimento Sport Chic (l’unico disponibile in abbinamento al motore 1.6 turbodiesel da 120 CV). Scopriamo insieme i pregi e i difetti di questa vettura.

Città 7 /10
...vivace ma non sportiva

La DS DS3 Cabrio oggetto della nostra prova su strada è una piccola vivace ma non sportiva: scatta bene (“0-100” in 10,4 secondi) e il motore 1.6 turbodiesel BlueHDi da 120 CV e 300 Nm di coppia risponde abbastanza bene già sotto i 2.000 giri.

In città bisogna però fare i conti con sospensioni un po’ dure sul pavé mentre nei parcheggi basta abbassare la capote in tela (che ostacola completamente la visuale dietro) per capire come mai i sensori posteriori sono di serie su tutta la gamma.

Fuori città 9 /10

Fuori dai confini urbani la DS DS3 Cabrio regala le cose migliori: merito di un comportamento stradale sincero, di un assetto rigido al punto giusto e di uno sterzo preciso e sensibile.

Il cambio manuale a sei marce non convince e non delude mentre il motore a gasolio, piuttosto elastico, predilige i bassi regimi e non sente il bisogno di raggiungere la zona rossa del contagiri.

Autostrada 8 /10

Difficile trovare in commercio una piccola sportiva più comoda della DS DS3 Cabrio: nonostante la capote in tela l’abitacolo è ben insonorizzato e gli ammortizzatori reagiscono bene sugli avvallamenti leggeri.

La “segmento B” transalpina protagonista della nostra prova su strada regala inoltre una grande sensazione di sicurezza alle alte velocità (grazie anche ad un impianto frenante efficace) e un’autonomia notevole: la Casa transalpina dichiara una percorrenza di 1.333 km e adottando uno stile di guida morigerato si può provare a stare sopra quota 1.000.

Vita a bordo 7 /10
...l'unica "scoperta" attualmente in listino a cinque posti.

Non tutti sanno che la DS DS3 Cabrio è l’unica “scoperta” attualmente in listino a cinque posti. In realtà, però, si sta comodi solo in quattro in un abitacolo caratterizzato da finiture curate e da comandi ergonomici.

Il bagagliaio è capiente (245 litri) ma l’accessibilità è pessima visto che le borse vanno obbligatoriamente fatte passare attraverso un minuscolo sportello. Molto interessanti i sedili posteriori sdoppiabili, che incrementano la versatilità della “baby” d’Oltralpe.

Prezzo e costi 6 /10

La DS DS3 Cabrio BlueHDi 120 della nostra prova su strada non è regalata visto che costa 28.050 euro. La dotazione di serie dell’allestimento Sport Chic (l’unico disponibile in abbinamento al motore turbodiesel più potente) è però abbastanza completa: cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico, cruise control, fari anteriori Xeno e LED, fendinebbia, pedaliera in alluminio, radio CD Mp3 Bluetooth Jack USB, sedile posteriore sdoppiabile, sensori di parcheggio posteriori, tetto in tela apribile elettricamente e vetri posteriori oscurati.

La garanzia di soli due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge) non convince, così come la tenuta del valore (la DS3 non è tra le piccole più richieste). Eccellenti, in compenso, i consumi: 27,8 km/l dichiarati, oltre 20 ottenibili (con il piede leggero).

Sicurezza 7 /10

La dotazione di sicurezza della DS DS3 Cabrio BlueHDi 120 comprende gli airbag frontali, laterali e a tendina, l’assistente per le partenze in salita, i controlli di stabilità e trazione e il rilevatore bassa pressione pneumatici e l’unica innovazione tecnologica disponibile - l’Active City Brake (il sistema attivo di frenata anticollisione) - è optional.

Nelle curve la “segmento B” transalpina è sempre sicura (anche alle alte velocità), frena bene e ha una buona visibilità anteriore.

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    turbodiesel, 4 cilindri in linea
  • Cilindrata
    1.560 cc
  • Potenza max/giri
    88 kW (120 CV) a 3.500 giri
  • Coppia max/giri
    300 Nm a 1.750 giri
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio/trazione
    manuale a 6 marce/anteriore
  • Capacità
  • Bagagliaio
    245/n.d. litri
  • Serbatoio
    48 litri
  • Prestazioni e consumi
  • Velocità max
    190 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,4 s
  • Cons. urb./extra/medio
    22,7/31,3/27,8 km/l
  • Autonomia
    1.333 km
  • Emissioni CO2
    94 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    28.050 euro
  • Bollo
    227,04 euro
Accessori
  • Cerchi in lega da 17"
    di serie
  • Climatizzatore automatico
    di serie
  • Cruise control
    di serie
  • Fari anteriori Xeno e LED
    di serie
  • Fendinebbia
    di serie
  • Interni in pelle
    900 euro
  • Radio CD Mp3 Bluetooth Jack USB
    di serie
  • Sensori di parcheggio post.
    di serie
  • Tetto in tela apribile
    di serie
  • Vernice metallizzata
    800 euro
DS DS3 Cabrio BlueHDi 120, la prova della piccola sfiziosa francese

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