Prova su Strada

DS 4 BlueHDi 180 Sport Chic

La DS 4 colpisce per il suo design originale, ma non rinuncia alla sostanza e al piacere di guida

di Francesco Neri -

pagella

Città
6
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Fuori città
8
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Autostrada
8
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Vita a bordo
7
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Prezzo e costi
6
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Sicurezza
9
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verdetto
7.3
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La DS4 cerca di conquistarsi il suo spazio in uno dei segmenti più difficili, e lo fa con un design accattivante e con finiture di alto livello. L’abitacolo è arioso e la seduta di guida abbastanza rialzata, buono il comportamento su strada e molto ricco l’equipaggiamento. Il prezzo è in linea con quello delle rivali premium.

La DS4 ha personalità, non c’è che dire.

Le sue linee della carrozzeria, il design dei fari, l’ampia vetrata e gli interni lussuosi le conferiscono un’aria chic ma allo stesso tempo dinamica e sportiva.

Ma le sue qualità vanno oltre al puro stile, e per cercare di capirci di più abbiamo deciso di metterla alla prova in maniera approfondita, scegliendo un 2.0 diesel BlueHDi da 181CV. E stressandola un po’.

Come va? Scopritelo nel nostro test.

6
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Città

Il cambio fluido e il motore elastico aiutano la DS4 a destreggiarsi nel traffico urbano, così come l’ampia vetrata anteriore e la posizione di guida leggermente rialzata.

La visibilità posteriore invece è scarsa, il lunotto è davvero piccolo e senza i sensori di parcheggio diventa davvero difficile parcheggiare.

Lo sterzo, che nelle strade secondarie ha un buon feeling e un giusto peso, in città risulta un po’ pesante e demoltiplicato, forse anche a causa dei cerchi da 19 pollici e ai pneumatici con la spalla bassa.

Anche il comfort è buono, gli ammortizzatori copiano bene le irregolarità ma non hanno un set-up “molliccio” che in passato caratterizzava le auto francesi.

8
/10

Fuori città

Quando si esce dalla giungla urbana e ci si imbatte in una strada piena di curve, la DS4 si trova estremamente a suo agio. Non ha un carattere sfacciatamente sportivo ma, nonostante questo, vanta delle ottime doti dinamiche.

Il rollio è davvero contenuto, lo sterzo ha un buon feeling e il comportamento del telaio è neutro e ispira sicurezza. Anche il sottosterzo è contenuto e se alzate il piede dal gas il culo chiuderà la traiettoria.

Bisogna sottolineare che la DS4 del nostro test è equipaggiata con delle gomme Michelin Pilot Sport 225/40 su cerchi da 19”: con dei “più normali” cerchi da 17” risulterebbe meno precisa, ma anche un po’ più morbida.

Ottimo invece il motore, coppioso e progressivo.

Il cambio automatico con convertitore di coppia a 6 rapporti svolge bene il suo compito: è abbastanza fluido e dolce nelle cambiate, e in modalità manuale è davvero puntuale nelle risposte, peccato per la mancanza dei paddles al volante.

Autostrada

8
/10

La DS4 in autostrada macina chilometri con nonchalance, a 130Km/h il motore viaggia sui 2.000 giri/min e abbiamo percorso 19 km con un litro di media.

Il motore è silenzioso e i sedili sono confortevoli (soprattutto quelli massaggianti della vettura in prova). Solo qualche fruscio aerodinamico disturba alle alte velocità.

Il serbatoio di 60 litri invece la rende perfetta per i lunghi viaggi.

7
/10

Vita a bordo

La vita a bordo è buona, soprattutto per i passeggeri anteriori, sembra quasi di stare in un’auto di segmento superiore.

L’ampia regolazione dei sedili e del volante permettono di trovare la posizione giusta per qualsiasi gusto e altezza.

I passeggeri posteriori, invece, nonostante l’altezza generosa dell’auto (153 cm), se sono più alti di 180 cm non hanno vita facile. L’accesso ai sedili posteriori non è comodissimo e lo spazio per le gambe è appena sufficiente.

In compenso il bagagliaio di 385L è uno dei più grossi della sua categoria.

Gli interni sono molto curati e hanno un design chic-futuristico , inoltre la qualità dei materiali è uno dei suoi punti di forza. Il sistema di infotainment con display touch da 7” è facile e intuitivo da usare; inoltre presa corrente da 12V, ingresso aux e USB naturalmente di serie e volendo come optional si possono aggiungere un’altra presa da 12V e una da 230V.

Prezzo e costi

6
/10

La versione 2.0 Blue HDi 180 S&S EAT6 con l’allestimento Sport Chic è la top di gamma, e con un prezzo di 33.200€ si colloca definitivamente nel segmento delle premium. La dotazione di serie è ricca e comprende : cambio automatico, sistema keyless, retrovisori elettrici e riscaldabili, pedaliera in alluminio, interni in pelle e cerchi in lega da 18” Brisbane diamantati.

In aggiunta consiglierei il navigatore touchscreen ad alta risoluzione e cartografia d’Europa a 400 € e l’impianto HI-Fi System DENON a 610 €.

Sicurezza

9
/10

Il comportamento su strada è sicuro e la macchina è stabile in ogni situazione. Di serie troviamo l’ESP con Hill-Assist e Intelligent Traction Control, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori visionabili su schermo e il sistema di sorveglianza dell’angolo morto.

I nostri rilevamenti

DIMENSIONI

Lunghezza427 cm
Largezza181 cm
Altezza153 cm
Bagagliaio385L

MOTORE

Cilindrata1997 cc
AlimentazioneDiesel
Potenza133 Kw (181 cv) a 3.750 giri/min
Coppia400 Nm
TrasmissioneAutomatico 6 m
TrazioneAnteriore

PRESTAZIONI

Velocità massima205 Km/h
Accelerazione 0-100 Km/h8,6 sec
Consumo medio4,3 L/100 Km
Emissioni CO2113 g/Km
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