Prova su Strada

Hyundai Tucson 1.7 CRDi DCT

La versione più equilibrata della SUV coreana

pagella

Città
6
/10
Fuori città
7
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Autostrada
6
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Vita a bordo
8
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Prezzo e costi
7
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Sicurezza
7
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verdetto
6.8
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In un mercato ricco di SUV che presentano molti alti e bassi la Hyundai Tucson risponde con un buon equilibrio generale. Molto valido l’abbinamento tra il motore 1.7 turbodiesel da 141 CV e il cambio automatico a doppia frizione.

La seconda generazione della Hyundai Tucson – cugina della Kia Sportage – è una SUV adatta ai padri di famiglia che cercano un mezzo versatile e comodo.

Nella nostra prova su strada abbiamo potuto testare la variante a nostro avviso più equilibrata della crossover coreana: la 1.7 CRDi DCT nell’allestimento Sound Edition (il più lussuoso della gamma). Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Città

6
/10

I quasi quattro metri e mezzo di lunghezza (4,48, per la precisione) della Hyundai Tucson protagonista della nostra prova su strada rendono la SUV coreana poco adatta alla città. Per fortuna ci sono i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la retrocamera e le protezioni per la carrozzeria in plastica grezza che aiutano parecchio durante le manovre.

Morbida sulle buche, monta un motore 1.7 turbodiesel CRDi da 141 CV e 340 Nm di coppia corposo ai bassi regimi ma non molto grintoso (11,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h).

7
/10

Fuori città

La Hyundai Tucson è una SUV compatta che ama le andature rilassate: onesta e sincera nelle curve, può anche vantare un ottimo cambio automatico DCT a doppia frizione a sette rapporti che regala passaggi marcia fluidi e rapidi.

Lo sterzo prevede tre modalità (Normal, Comfort e Sport) ma mantiene sempre un’impostazione piuttosto turistica. Com’è giusto che sia su una Sport Utility rivolta alle famiglie…

Autostrada

6
/10

Morbida sugli avvallamenti, silenziosa, stabile nei cambi di direzione ad alta velocità, poco tendente al rollio nei curvoni e con un abitacolo ben insonorizzato: la Hyundai Tucson mostra molti pregi in autostrada.

Non altrettanto convincente l’autonomia: la Casa dichiara una percorrenza di 1.265 km ma in realtà anche impegnandosi guidando con il piede leggerissimo è impossibile raggiungere quota 1.000.

Vita a bordo

8
/10

Il principale punto di forza della Hyundai Tucson oggetto della nostra prova su strada è senza dubbio la versatilità: la SUV coreana può vantare un abitacolo spazioso e un bagagliaio capiente (488 litri che diventano 1.478 quando si abbattono i sedili posteriori) nonostante la presenza sotto il vano dell’utile ruota di scorta di dimensioni normali.

Per quanto riguarda le finiture la plancia presenta un po’ troppa plastica rigida (la “cugina” Kia Sportage, va detto, è più curata). I comandi sono ergonomici e solo nella zona del volante ci sono un po’ troppi tasti.

7
/10

Prezzo e costi

La Hyundai Tucson 1.7 CRDi DCT Sound Edition protagonista della nostra prova su strada ha un prezzo nella media del segmento (32.300 euro) abbinato ad una dotazione di serie abbastanza ricca: autoradio AUX Bluetooth DAB USB con Surround System by Kenwood (9 canali, amplificatore esterno e subwoofer attivo), cerchi in lega da 19”, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fari anteriori a LED, fendinebbia, navigatore satellitare, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedile guidatore con supporto lombare elettrico, sedili anteriori e posteriori riscaldabili, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, sensori luci e pioggia e vetri posteriori oscurati.

La garanzia di 5 anni a chilometraggio illimitato è ottima e anche la tenuta del valore sul mercato dell’usato si preannuncia buona (stiamo parlando di una delle SUV più amate dagli italiani). Ci saremmo aspettati però risultati migliori alla voce “consumi”: 20,4 km/l dichiarati, oltre 15 ottenibili solo impegnandosi.

Sicurezza

7
/10

La Hyundai Tucson è una SUV sicura: stabile, rassicurante e con cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP, ha una dotazione che comprende gli airbag frontali, laterali e a tendina, l’assistente per le partenze in salita, gli attacchi Isofix, il cofano motore attivo per la sicurezza dei pedoni, i controlli di stabilità e trazione, il controllo della velocità in discesa, il monitoraggio della pressione degli pneumatici, il sistema di mantenimento della corsia e il sistema di rilevazione dei limiti di velocità.

Non è il massimo, però, dover pagare 1.000 euro (Safety Pack) per entrare in possesso di altri accessori utili come la frenata d’emergenza (di serie sulle meno care i30), il monitoraggio angoli ciechi e il Rear Cross Traffic Alert (che segnala al conducente la presenza di veicoli in arrivo durante le manovre in retromarcia).

Scheda tecnica

Tecnica

Motore4 cilindri, turbodiesel
Cilindrata1.685 cc
Potenza max/giri104 kW (141 CV) a 4.000 giri
Coppia max/giri340 Nm a 1.750 giri
OmologazioneEuro 6
Cambioautomatico a 7 rapporti

Capacità

Bagagliaio488/1.478 litri
Serbatoio62 litri

Prestazioni e consumi

Velocità max185 km/h
Acc. 0-100 km/h11,5 secondi
Consumo urb./extra/medio18,5/21,3/20,4 km/l
Autonomia1.265 km
Emissioni CO2129 g/km

Costi d'utilizzo

Bollo273,48 euro
Prezzo 32.300 euro
Accessori
Fari anteriori a LEDdi serie
Interni in pellenon disp.
Navigatore satellitaredi serie
Parcheggio automaticonon disp.
Sensore lucidi serie
Sensore pioggiadi serie
Sensori di parch. ant. e post.di serie
Telecamera post.di serie
Tetto elettrico panoramico1.000 euro
Vernice metallizzata650 euro
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