Prova su Strada

Hyundai i30: è più grintosa ma senza eccessi

E' più grintosa ma senza eccessi

di Renato Dainotto -

Prendere una compatta e toglierle due porte è facile.  Ma aggiungere sportività senza compromettere l’eleganza generale è un’altra faccenda. La casa coreana ci è riuscita puntando sulla qualità e su una dotazione completa

Spesso si afferma che le auto coreane sono un prodotto maturo. Vero, ma solo in parte. Fino a pochi mesi fa, non nascondiamocelo, i modelli “made in Seoul” erano brutti anatroccoli, da tenere nascosti nel box. Ora invece sono come adolescenti che iniziano a scoprire l’arte della seduzione.

Da un paio di anni c’è stata, infatti, la svolta: anche le vetture che provengono a sud del 38° parallelo indossano lamiere disegnate e piegate con stile. Il prossimo traguardo che devono raggiungere è la sportività nella guida di tutti i giorni. Anche in questo caso, per la verità, Hyundai un po’ di passi li ha compiuti.

Linee più aggressive, ma comfort invariato

Prima con le coupé Genesis e Veloster e, adesso, con la i30 Sport. Grazie al differente taglio del tetto e del padiglione, questa variante della berlina coreana sfoggia una linea più aggressiva, ma resta un’auto comoda e funzionale, con spazio per cinque passeggeri. Se il piglio è sportivo, la i30 a tre porte si rivolge pur sempre a un pubblico più ampio di quello interessato alle coupé dure e pure.

Coniugare dinamismo, piacere di guida e praticità non è facile: l’auto, oltre ad essere coinvolgente sul piano estetico, deve saper danzare tra le curve come una ballerina provetta. La compatta Hyundai sfoggia un frontale aggressivo con luci a led diurne, fianchi larghi e cerchi cromati da 17” (a richiesta), che impreziosiscono lo stile senza eccedere nel pacchiano.

È spinta da un 1.6 sovralimentato da 128 CV

Dentro, invece, c’è una scenografica luce ambiente di colore blu, anche nella zona dei piedi. Per avviare il motore basta premere il tasto start con le chiavi in tasca: il quattro cilindri si anima e gira abbastanza silenzioso per essere un diesel. Si tratta di un 1.6 sovralimentato da 128 CV (tra i più potenti della categoria), caratterizzato da una buona erogazione della coppia motrice (260 Nm).

Le sensazioni di guida

Su strada, questa unità consente di guidare fluidi senza ricorrere a un continuo uso del cambio, nonostante i rapporti molto lunghi che penalizzano la ripresa in sesta marcia. In curva l’assetto è equilibrato. Il volante può essere regolato su tre differenti livelli di assistenza, da morbido a duro, per seguire meglio le esigenze della guida.

L’avantreno è abbastanza preciso nel “fiutare” il grip dell’asfalto verso il punto di corda ma, se si tiene un ritmo alto e il gas aperto, il sottosterzo è evidente. In rilascio, invece, la i30 resta ben appoggiata. La coda è aggrappata all’asfalto e difficilmente chiama in causa l’ESP. La sportività è adeguata? Azzardiamo un sì, perché, come nell’estetica, i miglioramenti si vedono, ma non si tratta di un’auto con cui esagerare.

Del resto, non perde la vocazione stradista con una percorrenza media rilevata di 17,8 km/l. Il listino è concorrenziale? Non come un tempo, visto che occorre staccare un assegno di 21.000 euro. Però la dotazione è completa, la qualità degli interni è cresciuta più dei costi e ci sono cinque anni di garanzia.

E la tenuta dell’usato potrebbe sorprendere.

Scheda Tecnica
Motore anteriore longitudinale/a gasolio
Cilindrata/disposizione 1.582 cc/4 in linea
Distribuzione2 assi a camme in testa/4 valvole
Potenza max/giri 94 kW (128 CV)/4.000
Coppia max/giri260 Nm/1.900-2.750
Alimentazione iniezione diretta/turbocompressore
Omologazione Euro 5 con filtro
Trasmissione/Trazione manuale a 6 marce/anteriore
Sospensioni anteriori a schema McPherson
Sospensioni posteriori a bracci multipli
Freni ant. a disco ventilati/posteriori a disco
Sterzo con assistenza elettrica
Pneumatici standard 205/55-16
Peso a vuoto 1.421 kg
Capacità bagagliaio max/min 378/1.316 litri
Capacità serbatoio (litri) 53 litri
Velocità max 197 km/h
Acc 0-100 km/h 11,5 sec
Cons urb/extra/mix 20,8/27,0/24,3
Autonomia 1.292 km
Emissione Co2108 g/km
Bollo 242,52 euro
Costi chilometrici ACI 10.000 km annui/n.d.
20.000 km annui/n.d.
30.000 km annui /n.d.