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Fuori città

Il meglio di sé, la Mazda2 lo dà nei percorsi extraurbani.

La posizione di guida è leggermente rialzata ed è comoda per piloti di ogni statura, mentre i comandi sono tutti facilmente raggiungibili e morbidi da azionare. La frizione è leggerissima e il volante incernierato al pavimento è un tocco di classe (che fa tanto BMW) da vera vettura premium.

La Mazda2 non è un’auto dalla personalità sportiva e dal telaio giocoso come quello delle rivali Ford Fiesta e Peugeot 208; la sua indole è più da comoda compatta viaggiatrice.

Gli ammortizzatori sono morbidi e assorbono egregiamente dossi e sconnessioni, ma la vettura è comunque leggera e gode di una buona rigidità del corpo vettura, il che tradotto significa che si lascia strapazzare volentieri.

Lo sterzo dellacompatta Mazda non è dei più diretti, ma è progressivo, leggero e coerente. Solo il cambio stona un po’: non perché sia duro o gommoso (non lo è), ma tende ad impuntarsi un po’, soprattutto tra le seconda e la terza.

Il motore 1.5 SKYACTIV-D da 105 CV e 220 Nm di coppia si colloca tra i migliori piccoli diesel in assoluto.

Non sarà tra i più briosi - anche a causa dei rapporti molto lunghi del cambio -, ma è progressivo, silenzioso e soprattutto poco assetato. Nelle statali pianeggianti della provincia pavese con un po’ di impegno siamo riusciti a consumare 2,7 l/100 Km (circa 37 Km con un litro) più dei 3,1 l/100 km dichiarati dalla Casa, ma con una guida più “umana” i 28 km/l sono davvero a portata.

 
"La frizione è leggerissima e il volante incernierato al pavimento è un tocco di classe (che fa tanto BMW) da vera vettura premium"
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29/03/2016 17:19
29/03/2016 17:19
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