Mercedes Citan
  • pubblicato il 13-06-2013

Mercedes Citan: anche i tedeschi si giocano il low cost

di Renato Dainotto

Anche i tedeschi si giocano il low cost

IN BREVE
La collaborazione tra la casa tedesca e Renault inizia da questa MPV: pratica e comoda, è la nuova porta di accesso ai van della stella. Convincerà i fedeli del Marchio?

Prendi una multispazio, dille che l’ami, regalale un frontale più importante, interni più silenziosi e sospensioni più adatte ai viaggi: stai sicuro che ti coccolerà.

Così Mercedes ha trasformato la Renault Kangoo nella Citan, vettura polivalente di accesso al mondo delle multispazio della Stella (prezzi da 17.849 euro).

L’idea all’inizio sembra ardita: perché un automobilista dovrebbe spendere 2.000 euro in più per lo stesso prodotto che, al posto della Stella a tre punte, avrebbe una losanga?

Per essere più precisi, la Citan 109 CDI Kombi trend del nostro test costa 22.567 euro contro i 20.600 della Kangoo Energy con lo stesso motore.

Il confronto, però, è irrispettoso per entrambi i marchi.

La risposta è, invece, più semplice di quanto si possa immaginare: basta sedersi al volante e fare un po’ di chilometri.

La Mercedes Citan, infatti, sorprende per il comfort generale.

Comfort e Guida

Le sospensioni della Mercedes Citan sono state ben accordate sia per filtrare le asperità sia per tenere il corpo vettura ben saldo in curva.

E passando sullo sconnesso la risposta sonora della scocca è quasi da tedesca doc.

Insomma, è stato aumentato il benessere generale dei passeggeri.

Ma è stata anche implementata la guidabilità, con un assetto che cede poco al rollio e permette di inserire la vettura in curva con una certa prontezza.

Ovviamente al forzare del ritmo corrisponde un accentuato sottosterzo, ben controllato dall’ESP di serie, che tiene a bada pure la coda.

Il posteriore non disdegna di allargare la traiettoria quando si rilascia il gas d’improvviso.

Anche in questi frangenti l’ESP si attiva e sistema tutto.

Motore e consumi

Il motore turbodiesel 1.5 da 90 CV assicura prestazioni accettabili: nei nostri test il V-box ha registrato un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi e un tempo di ripresa di 8,5 secondi per passare da 90 a 130 km/h nel rapporto superiore.

Questi dati confermano la sensazione di vivacità che trasmette la Citan Kombi non appena si esce dal traffico della città.

Il motore (di provenienza Renault) è pronto in basso e allunga, senza perdere spinta, fino al limitatore.

Ovviamente, a pieno carico, la differenza si sente, ma questa è un’auto più agile di quanto non lasci intendere il corpo vettura, abbastanza ingombrante (è lungo 4,3 metri e alto 1,80).

L’impianto frenante è all’altezza della situazione: gli spazi non sono corti come quelli di una compatta (65 m da 130 km/h) forse per il centro di rollio più alto, ma non tali da allarmare. Inoltre, la resistenza alla fatica è adeguata.

Quanto ai costi, la dotazione della 109 Kombi in allestimento Trend comprende gli accessori fondamentali come il clima manuale, l’ESP e i sei airbag (frontali, laterali e per la testa).

Infine i consumi: nonostante la massa, la Mercedes Citan se la cava abbastanza bene, dato che nel nostro test abbiamo rilevato una media di 15,5 km/l.

Aiuta a risparmiare l’indicatore di cambiata, offerto di serie.

SCHEDA TECNICA
  • Velocità max
    160 km/h
  • Acc 0-100 km/h
    13,3 sec
  • Cons urb/extra/mix
    23,2/20,8/22,2 km/l
  • Autonomia
    1.302 km
  • Emissione CO2
    116 g/km
  • Bollo
    170,28 euro
  • Costi chilometrici ACI
    ND
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