Assetto duro ma sincero

Autostrada

Se non fosse per lo stemma sul volante e le bocchette dell’aria riprese pari pari dalla micidiale SLS, si sarebbe portati a pensare, sulle prime, di non essere al volante di una Mercedes.

Perché, oltrepassato il casello e impostato il cruise control a 130 km/h spaccati, basta qualche traversina (o avvallamento) per accorgersi della risposta piuttosto secca di molle e ammortizzatori, che tanto avevano convinto nei tratti guidati sull’asfalto liscio come un tavolo da biliardo.

Dal punto di vista acustico pochi problemi: non è silenziosissima, la classe A - il nostro fonometro ha fatto segnare ben 68 dB - ma si tratta principalmente di frequenze che non disturbano troppo i timpani.

Risultato: si può chiacchierare amabilmente con gli altri passeggeri senza alzare esageratamente il tono di voce.

Da riferimento la modulabilità del pedale centrale, che offre feeling nei panic-stop come nelle decelerazioni dolci e l’autonomia: grazie ai bassi consumi più che alla capacità del serbatoio, questa Mercedes può percorrere distanze importanti prima di fermarsi a rifornire.

0
25/02/2013 00:04
25/02/2013 11:00
mercedes, classe a, compatte
I nostri rilevamenti
Gruppo caratteristicheCaratteristicaUnità di misuraValore