Peccato per l’airbag posteriore

Sicurezza

La nuova classe A porta al debutto - di serie - un dispositivo che può fare la differenza nella guida quotidiana: oltre al già noto Attention Assist, che capisce quando siete stanchi e vi consiglia una pausa, ora arriva il Collision Prevention Assist.

Sostanzialmente, si tratta di un rilevatore del pericolo di collisione basato su un radar, capace di tenere d’occhio la distanza con il veicolo che precede e la differenza di velocità.

Se il sistema rileva un eventuale pericolo di incidente, i chip avvisano con una spia e un allarme sonoro il guidatore.

Allertando, nel contempo, il Brake Assist: in questo modo, quando ci si accorge del possibile tamponamento e si agisce sul freno, l’impianto si adopera per offrire la massima potenza possibile.

Difficile invece da spiegare, considerata l’attenzione della Stella per la sicurezza, la presenza dei windowbag posteriori tra gli optional (444 euro).

Nulla da obiettare sul comportamento dinamico: la fermezza del retrotreno, anche a seguito di brusche manovre con sterzo e gas, rende la classe A facilissima da condurre, anche per i meno esperti.

E poi c’è sempre il controllo di stabilità, più che solerte.

Infine, se la visibilità posteriore è un po’ compromessa dal lunotto piccolo e dai montanti larghi, le prestazioni dell’impianto frenante strappano applausi, soprattutto nel test 130-0 km/h, il più gravoso: 59,9 metri sono un risultato da (quasi) sportiva.

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25/02/2013 00:10
25/02/2013 11:00
mercedes, classe a, compatte
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