• pubblicato il 03-09-2014

Mercedes Classe C 220 BlueTEC, la prova su strada

Tempo di rinnovamento per la Mercedes Classe C, che cambia faccia e rilancia la sfida ad A4 e Serie 3. Il risultato? Scopritelo nella nostra prova su strada

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
8/10
Autostrada
9/10
Vita a bordo
9/10
Sicurezza
9/10
Prezzo e costi
6/10
VERDETTO
8/10
Verdetto

La nuova Mercedes Classe C si presenta completamente rinnovata, nel design, ma anche nella sostanza.

La dieta dimagrante l'ha resa piacevole e dinamica nella guida, e i centimetri guadagnati in lunghezza e in larghezza (rispettivamente 10 e 4 cm) ne hanno aumentato l'abitabilità e la capacità di carico.

La C220 BlueTEC, versione con motore turbodiesel da 170 CV, consuma pochissimo ed è anche brillante: l'ideale per chi viaggia molto e non vuole rinunciare al piacere di guida. Se si desidera una dotazione ricca, però, il prezzo d’acquisto sale velocemente.

Il segmento delle medie premium, ormai lo abbiamo imparato bene, è supercompetitivo.

Per restare ai vertici, insieme alle due storiche rivali Audi A4 e BMW Serie 3, Mercedes ha dovuto alzare l'asticella con la nuova Classe C.

La Mercedes Classe C 220 BlueTEC Sport, oggetto della nostra prova su strada, non solo è confortevole e ben rifinita, ma si dimostra anche agile e ben bilanciata.

Città 7 /10
Gli optional fondamentali per la città? Sensori di parcheggio e telecamera posteiore

Una berlina a 3 volumi non è mai il massimo quando ci si vuole infilare in parcheggio in retromarcia con poco spazio perché risulta difficile valutarne gli ingombri.

Per questo, se ci si muove spesso in città, la dotazione della C 220 BlueTEC va assolutamente integrata con i sensori di parcheggio che includono anche la telecamera posteriore.

Visibilità a parte, la berlina della Stella è a suo agio nel contesto urbano: il cambio automatico nella modalità Comfort è dolce nelle cambiate e svelto quando si cerca lo spunto, e le sospensioni con sistema di ammortizzazione selettiva – che variano la rigidezza in funzione delle condizioni di guida – filtrano bene tutte le irregolarità.

E tutto questo nonostante l'allestimento Sport preveda un assetto ribassato di 15 mm.

Fuori città 8 /10

È sorprendente quanto la nuova Mercedes Classe C sia maneggevole a dispetto delle dimensioni.

I 100 kg in meno sulla bilancia rispetto al modello precedente, l'abbassamento del baricentro e l'assetto Agility Control giocano un ruolo cruciale nel misto, tanto che sembra di essere al volante di un’auto più piccola di quanto non sia in realtà.

La C 220 BlueTEC è molto confortevole, ma non manca di verve quando le condizioni della strada lo permettono.

Davvero ottimo il lavoro fatto sulle sospensioni: come già accennato digeriscono l'asfalto imperfetto, ma nelle curve concedono poco al rollio e mantengono l'auto incollata alla strada.

Le cinque modalità di guida (Eco, Comfort, Sport, Sport+ e Individual) permettono di scegliere il comportamento della vettura influendo sul carico dello sterzo, sulla risposta dell'acceleratore e del cambio automatico, quest’ultimo davvero riuscito e piacevole da utilizzare anche nella modalità manuale-sequenziale per la sua velocità di risposta.

L'unico limite, peraltro molto diffuso anche in altre auto più sportive, è quello che resta sempre attivo il kick-down.

Ci è piaciuto anche lo sterzo ad assistenza variabile, preciso e capace di regalare un buon feedback, col giusto carico nella modalità Sport e leggero in quella Comfort.

Infine il motore: ha un bel tiro ai bassi regimi, forte dei 400 Nm di coppia a soli 1.400 giri, ma non si può pretendere un allungo entusiasmante.

Autostrada 9 /10

Il comportamento in autostrada della Mercedes Benz C 220 BlueTEC Sport è inappuntabile: ben insonorizzata, fruscii aerodinamici contenuti, settima marcia di risposo e buona ripresa.

Insomma, la vettura ideale per chi passa molte ore del giorno alla guida e vuole sentirsi coccolato mentre è in viaggio.

Per quanto sia particolarmente parca nei consumi, il serbatoio di 41 litri è piuttosto piccolo per la categoria, ma tra gli optional c’è il serbatoio da 66 litri (offerto a 61 euro) che consente autonomie elevate.

Vita a bordo 9 /10

Se il design della carrozzeria della nuova Mercedes Classe C convince, a stupire sono gli interni.

Completamente ridisegnati, sono passati da uno stile classico a un lusso moderno, con forme che si ispirano a quelle della gamma più giovane e sportiva della Stella (Classe A, CLA e GLA) e con finiture e materiali di qualità.

Degno di nota il nuovo volante, a nostro parere davvero attraente, così come le bocchette d'aerazione in stile aeronautico.

D'altra parte anche in questo caso c’è lo zampino dei designer nostrani: gli interni della nuova berlina di Stoccarda sono stati realizzati dal Centro Stile Mercedes-Benz di Como.

Molto bello l'impianto di infotainment, non particolarmente facile e intuitivo le prime volte che lo si utilizza, ma senz'altro ricco di informazioni e innovativo: per la prima volta c'è un touchpad che funziona come uno smartphone col quale si interagisce con tutte le funzioni del sistema.

Sicurezza 9 /10

La grande tenuta di strada si combina con una compostezza che non viene a mancare neppure nelle frenate d'emergenza.

Col pacchetto assistenza alla guida, poi, la sicurezza attiva è al top. Include:

  • il sistema di regolazione automatica della distanza di sicurezza con frenata automatica fino all’arresto completo della vettura
  • il sistema che mantiene la vettura all’interno della propria corsia di marcia
  • il sistema di controllo attivo dell’angolo morto degli specchietti retrovisori
  • il sistema di assistenza agli incroci
  • il riconoscimento dell'attraversamento dei pedoni con frenatura automatica in caso di rischio di impatto
  • l'avviso e protezione in caso di rischio di tamponamento da parte della vettura che segue

Difficile volere di più.

Prezzo e costi 6 /10

Di certo non ci si può aspettare un prezzo da saldo per la Mercedes Classe C 220 BlueTEC nell’allestimento Sport, che nella versione automatica costa 43.684 euro.

La dotazione di serie include il minimo indispensabile per la categoria, ma a chi macina chilometri a tutto spiano non possiamo non consigliare il pacchetto di assistenza alla guida (2.562 euro), i sensori di parcheggio (890 euro oppure 2.196 con telecamera, tradizionale con linee guida o con ricostruzione dell’immagine della vettura dall’alto) e i fari full LED (714 euro).

E questa è solo una minima parte degli optional disponibili, perché con il configuratore ci si può sbizzarrire a "costruire" la propria vettura in base ai propri gusti e alle proprie esigenze.

Rischiando, però, di pagarla come una Classe E.
Ottimi i risultati in termini di consumo di carburante, ottenuti grazie anche all’aerodinamica da record (il Cx è di appena 0,24), perché con la C 220 BlueTEC, nonostante i 170 CV di potenza, si percorrono tranquillamente tra i 15 e i 18 km/l, con punte di oltre 20 km/l nelle tratte extraurbane.

Mercedes Classe C 220 BlueTEC, la prova su strada

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