Prova su Strada

Mitsubishi Space Star: pratica, ma poco stile

Pratica, ma poco stile

di Alberto Cavo -

L’utilitaria jap gioca le carte delle misure compatte, da vera cittadina, della dotazione ricca e dei bassi consumi. Tuttavia non brilla nel design e il motore è fiacco in ripresa

La Mitsubishi Space Star ha un nome conosciuto, ma trae in inganno se la si associa alla monovolume compatta prodotta dalla Casa giapponese tra il 1998 e il 2005. Ora non è più così.

La Space Star di oggi non fa altro che adottare una denominazione già nota sul mercato europeo, rinunciando all’appellativo Mirage che invece la identifica nel resto del mondo.

La nuova serie è un’utilitaria compatta che si colloca a cavallo dei segmenti A e B e, di fatto, è l’erede della Colt.

In realtà, definirla compatta non è corretto: i 3,71 metri di acciaio leggero ad alta resistenza (scocca RISE) sono stati intelligentemente sfruttati per dare forma a un abitacolo spazioso e facilmente accessibile, grazie alla presenza delle 5 porte, in grado di accogliere fino a cinque persone.

La scelta del motore è caduta su un 3 cilindri da un litro, con tecnologia MIVEC a fasatura variabile continua, da 71 CV, sufficienti per muoversi con scioltezza e scattare da 0 a 100 km/h in 13,8 secondi.

Tuttavia, il propulsore non è certo brillante, anzi è fiacco nel riprendere giri quando si viaggia con le marce alte.

Il cambio è un manuale a 5 rapporti dagli innesti un po’ contrastati: l’automatico CVT è, invece, previsto solo per la versione equipaggiata con il motore da 1,2 litri.

A velocità autostradali, il tre cilindri da 999 cc non sviluppa eccessivo rumore e pure le gomme da 165/65-14 producono pochi decibel da rotolamento.

I pneumatici sottili, la cubatura contenuta del motore, la massa ridotta all’osso (solo 845 kg) e un buon coefficiente aerodinamico (il Cx è pari a 0,27) hanno un impatto positivo sui consumi: si riescono a percorrere facilmente fino a 21 km con un litro di carburante (dato rilevato), emettendo solo 92 g/ km di CO2.

Ma è anche merito del sistema di spegnimento automatico Stop&Start montato di serie e del display Eco Drive Assist che tiene sott’occhio l’efficienza nello stile di guida.

Nel trambusto cittadino la Space Star mette in luce la sue dote migliore, cioè la maneggevolezza: le dimensioni contenute, il ridotto raggio di sterzata (4,6 metri) e la buona visibilità davanti e di lato (per via dei montanti anteriori arretrati) permettono di sgattaiolare via in scioltezza e di parcheggiare in un lampo.

Le sospensioni morbide assorbono bene le asperità lievi, ma senza ricadute sulla dinamica di guida.

L’assetto non tradisce perché l’asse anteriore ha sempre un buon grip, mentre il posteriore segue fedelmente.

Quando si esagera con il ritmo – condotta comunque sconsigliata su questo genere di vetture – lo sterzo, pur preciso, diventa artificiale nella risposta e la Space Star sottosterza eccessivamente, obbligando il controllo di stabilità ESP (di serie) ad intervenire.

Per portare a casa la versione Intense del test, la più accessoriata, bisogna aggiungere 1.550 euro agli 11.400 della versione base, arrivando così a 12.950 euro.

La dotazione è ricca e comprende la radio con lettore mp3 e prese usb, i cerchi in lega, l’avviamento keyless, il clima automatico, i fendinebbia, il volante e il cambio in pelle, gli alzacristalli posteriori elettrici, gli specchi e le maniglie in tinta e i vetri posteriori oscurati.

Scheda Tecnica
Motore anteriore trasversale/a benzina
Cilindrata/disposizione 999 cc/3 in linea
Distribuzione doppio albero a camme in testa/4 valvole
Potenza max/giri 52 kW (71 CV)/6.000 giri
Coppia max/giri88 Nm/5.000 giri
Alimentazioneiniezione indiretta
Omologazione Euro 5
Trasmissione/Trazione manuale a 5 marce/anteriore
Sospensioni anteriori tipo McPherson
Sospensioni posteriori ponte torcente
Freni a disco vent./a tamburo con ABS
Sterzo con assistenza elettrica
Pneumatici 165/65-14
Peso a vuoto 845 kg
Capacità bagagliaio 235/n.d. litri
Capacità serbatoio 40 l
Velocità max 172 km/h
Acc 0-100 km/h 13,6 sec
Consumo medio 25 km/l
Autonomia 1.000 km
Emissione CO2 92 g/km
Bollo 134 euro
Costi chilometrici ACI 10.000 km/n.d. euro
20.000 km/ n.d. euro
30.000 km/ n.d. euro
Foto

Mitsubishi Space Star

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