Fuori città

fuori-citta
Fuori città

E qui viene il bello, perché se il baricentro alto è nemico dell’handling – è una questione di leggi della fisica – la Juke ha tutte le carte in regola per far divertire chi è alla guida. Lo sterzo, il cambio, l’assetto, tutto è calibrato al meglio per offrire un’esperienza di guida piacevole e piuttosto connessa con la vettura: da una parte per il feedback che offre lo sterzo (non particolarmente leggero ma preciso), dall’altra il cambio a corsa corta dagli innesti piacevolmente contrastati, caratteristica che troviamo su alcune auto giapponesi più sportive di questa. L’assetto piatto, infine, e la buona stabilità invogliano ad alzare il ritmo quando la strada si fa tutta a curve. Ad un certo punto, però, emergono i limiti del motore, elastico e piacevole alle andature allegre ma col fiato corto quando la lancetta del contagiri supera i 3.500 giri.

Lo sterzo, il cambio, l’assetto, tutto è calibrato al meglio per offrire un’esperienza di guida piacevole e piuttosto connessa con la vettura...
8
16/06/2015 09:46
16/06/2015 09:46
I nostri rilevamenti
IntestazioneLabelUnità di misura *NON USARE*Descrizione