Prova su Strada

Nissan Micra 1.5 dCi

Bella e divertente: la quinta generazione della piccola giapponese ruggisce (anche troppo?) e spinge a una guida più sportiva

pagella

Città
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Fuori città
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Autostrada
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Vita a bordo
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Prezzo e costi
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Sicurezza
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verdetto
6.6
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La nuova Nissan Micra è una delle piccole più sexy e piacevoli da guidare in circolazione. Ma dimenticatevi la cittadina del passato: il motore 1.5 dCi – lo stesso della Renault Clio – a causa della coppia massima sviluppata più in alto rispetto alla cugina francese punta sul divertimento più che sulla parsimonia.

La Nissan Micra è cresciuta, in tutti i sensi. La quinta generazione della piccola giapponese (prodotta ora in Francia, nello stesso stabilimento Renault di Flins dove vede la luce la Clio) è ora lunga quattro metri e ha abbandonato le forme simpatiche, tondeggianti e femminili per lasciare spazio ad un design filante, aggressivo e sexy.

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare la versione 1.5 dCi nell’allestimento N-Connecta, una variante che segna il ritorno al diesel della “segmento B” nipponica dopo un’assenza di sette anni. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Città

6
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Se cercate una cittadina dura e pura, esistono forse piccole più adatte alla città della nuova Nissan Micra: la visibilità in manovra è limitata (per via delle superfici vetrate laterali e posteriori ridotte), e l’assenza di protezioni per la carrozzeria non aiuta. Meglio optare per i sensori di parcheggio posteriori (optional a 250 euro insieme alla telecamera).

Gli ammortizzatori soffrono sul pavé e il motore 1.5 turbodiesel dCi da 90 CV e 220 Nm di coppia (lo stesso montato dalla Renault Clio) non ha una grande spinta sotto i 2.000 giri. Il benzina sarebbe probabilmente la scelta più adatta per un contesto che richiede (purtroppo) numerose partenze da fermi.

8
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Fuori città

Tanto quanto pecca in città, quanto stupisce in contesti più versatili: la Nissan Micra protagonista della nostra prova su strada è infatti una delle piccole più piacevoli da guidare.

È agilissima nel misto stretto e dotata di uno sterzo sensibile al punto giusto: non vediamo l’ora di mettere le mani sulle future versioni sportive.

Le prestazioni (“0-100” in 11,9 secondi) e il cambio (un onesto manuale a cinque marce) sono nella media della categoria mentre l’erogazione del propulsore potrebbe essere più convincente ai bassi regimi.

Scheda tecnica

Tecnica

Motore4 cilindri, turbodiesel
Cilindrata1.461 cc
Potenza max/giri66 kW (90 CV) a 4.000 giri
Coppia max/giri220 Nm a 2.000 giri
OmologazioneEuro 6
Cambiomanuale a 5 marce

Capacità

Bagagliaio300/n.d. litri
Serbatoio41 litri

Prestazioni e consumi

Velocità max179 km/h
Acc. 0-100 km/h11,9 s
Consumo urb./extra/medio24,4/28,6/27,0 km/l
Autonomia1.108 km
Emissioni CO297 g/km

Costi d'utilizzo

Bollo170,28 euro
Prezzo 18.800 euro

Autostrada

6
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In autostrada, la rumorosità della Nissan Micra si è rivelata più alta di quanto ci saremmo aspettati (forse a causa di una insonorizzazione dell’abitacolo certamente migliorata, ma non ancora all’altezza delle aspettative), e le sospensioni che puntano più sul piacere di guida influiscono sul comfort di marcia.

La grande stabilità nei cambi di direzione alle alte velocità, in compenso, regala una grande sensazione di sicurezza, che – come detto nel nostro Primo Contatto di gennaio – stimolano a una guida più sportiva. Per quanto riguarda i consumi la Casa giapponese dichiara percorrenze di 1.108 km ma in realtà è impossibile stare sopra quota 1.000.

Vita a bordo

6
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Nonostante le linee filanti la Nissan Micra offre un bagagliaio abbastanza capiente (300 litri) e un abitacolo discretamente spazioso nella zona delle spalle. Non aspettatevi, però, la versatilità di certe rivali: il vano ha una soglia di carico alta e quando si abbattono i sedili posteriori si crea uno “scalino” che non permette di sfruttare lo spazio al massimo delle sue possibilità.

Buone le finiture (la plancia è costruita con materiali di qualità ed è ben assemblata), avremmo solo voluto meno pulsanti sul volante.

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Prezzo e costi

La Nissan Micra 1.5 dCi N-Connecta oggetto della nostra prova su strada ha un prezzo nella media della categoria (18.800 euro) unito ad una dotazione di serie molto ricca: cerchi in lega da 16”, climatizzatore automatico, cruise control, fendinebbia, NissanConnect con touchscreen da 7” (navigatore, presa USB con connettività per iPod, Bluetooth e radio DAB), sensore luci, sensore pioggia, vetri posteriori oscurati e volante rivestito in pelle. Senza dimenticare la garanzia di tre anni o 100.000 km e la tenuta del valore che si preannuncia interessante.

A far da contraltare i consumi: il motore turbodiesel 1.5 dCi (uno tra i propulsori meno assetati in circolazione) è lo stesso della Renault Clio ma sulla cugina del Sol Levante è più difficile superare i 20 km/l. Due le ragioni principali: l’assenza dello Start & Stop (optional a 200 euro) e la coppia massima sviluppata a 2.000 giri anziché a 1.750, che porta a premere più forte sul pedale dell’acceleratore.

Sicurezza

7
/10

La dotazione di sicurezza della Nissan Micra della nostra prova su strada comprende airbag frontali, laterali e a tendina, attacchi Isofix, controlli di stabilità e trazione, frenata automatica di emergenza, limitatore di velocità e monitoraggio pressione pneumatici. Il tutto abbinato ad un comportamento stradale tanto agile quanto rassicurante.

Ad abbassare il voto, però, ci pensano i freni (con poco mordente nei momenti di emergenza) e la visibilità ridotta.

Foto

Nissan Micra

La nuova city car della casa giapponese, rinnovata dentro e fuori

Accessori
Autoradio Bluetooth DAB iPoddi serie
Cerchi in lega da 16"di serie
Cruise controldi serie
Fari a LED500 euro
Fendinebbiadi serie
Navigatore satellitaredi serie
Sensore lucidi serie
Sensore pioggiadi serie
Sensori di parch. post. con retrocamera250 euro
Vernice metallizzata600 euro