• pubblicato il 04-09-2015

Peugeot 208 GTi 2015, la prova su strada

di Francesco Neri

La 208 GTi si rifà il trucco, e adesso sfoggia nuovi cerchi, nuovi gruppi ottici e nuove vernici, ma la sostanza rimane la stessa.

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
9/10
Autostrada
6/10
Vita a bordo
8/10
Prezzo e costi
7/10
Sicurezza
8/10
VERDETTO
7.5/10
Verdetto

La 205 GTi è una delle compatte sportive più complete e versatili che siano. Offre divertimento e velocità a sufficienza, ma è anche godibile e utilizzabile tutti i giorni. Ottimi i consumi del motore turbo-benzina.

La 208 GTi è una delle compatte sportive più complete e versatili che ci siano. Offre divertimento e velocità a sufficienza, ma è anche godibile e utilizzabile tutti i giorni. Ottimi i consumi del motore turbo-benzina.

Il lifting del 2015 ha donato nuova vita alla Peugeot, e adesso sfoggia nuovi cerchi, nuovi gruppi ottici e nuove vernici– come il Grigio Matt opaco della nostra vettura in prova – ma sottopelle rimane sempre lei.

Le compatte sportive ci sono sempre piaciute: sono sfruttabili, pratiche, veloci quanto basta e offrono una grande dose di divertimento, ad un prezzo di saldo. È incredibile il livello di qualità che hanno raggiunto queste “piccole” bombe: basta osservare una 205 o, senza andare così indietro nel tempo, una 106 e una 206, per rendersi conto che sono stati compiuti balzi da gigante.

Con la vernice opaca e i nuovi "occhi", la 208 GTi si rinfresca e guadagna un pizzico di aggressività in più, mentre lo spazio a bordo e il comfort di marcia la riconfermano come punto di riferimento per sfruttabilità e usabilità.

Città 7 /10
Gli ammortizzatori limitano il rollio in curva pur mantenendo un discreto assorbimento delle asperità.

In città la GTi non è per niente un pesce fuor d’acqua. È rigida, ma non così tanto da farvi saltare tutti i denti, e gli ammortizzatori limitano il rollio in curva pur mantenendo un discreto assorbimento delle asperità.

Il motore è molto elastico e in qualsiasi marcia c’è abbastanza coppia e potenza per far scattare la 208 senza problemi.

Il suono del propulsore nell’abitacolo si fa sentire ma non è mai invasivo, mentre il cambio è dolce da manovrare e richiede poco sforzo. Certo, non è un’auto pensata per il traffico della metropoli, ma la sua elasticità e la seduta alta la rendono una vettura pratica e versatile.

Anche i consumi, se usata con un filo di gas, sono di tutto rispetto: la GTi è riuscita ad eguagliare il dato dichiarato dalla casa, consumando 8,9 l/100 Km nell’uso urbano.

Fuori città 9 /10
La si può lanciare in curva con decisione e lei reagisce con entusiasmo

Non c’è da sorprendersi se la 208 GTi dà il meglio si sé fuori città. A briglie sciolte si dimostra un’auto molto divertente: il telaio è sincero e il volante dal diametro ridotto (sembra quello di un videogioco) permette di impostare le traiettorie con pochi gradi di sterzo. Il motore non è aggressivo, ma fluido e regolare; mentre il sound sembra aver guadagnato qualche decibel in più, con tanto di soffi e sbuffi da parte del turbo.

Anche il cambio lavora bene, la corsa è un tantino lunga, ma gli innesti sono abbastanza secchi; peccato per qualche impuntamento tra la seconda e la terza, un problema già riscontrato su altre sportive del marchio.

I rapporti sono abbastanza lunghi, il che pone la GTi nella fascia “gran turismo compatte”, se volete qualcosa di più estremo allora la scelta cade sulla 208 By Peugeot Sport, dotata di differenziale autobloccante, rapporti più corti e un telaio più incisivo.

Questo non significa che la 208 GTi non sia un’auto divertente, anzi. Sul misto la piccola Peugeot regala molte soddisfazioni: la si può lanciare in curva con decisione e lei reagisce con entusiasmo. L’anteriore ha grip a sufficienza, mentre telaio e sterzo infondono abbastanza fiducia da spingere la vettura al limite senza aver paura di essere traditi, merito anche di un assetto non troppo rigido.

Il posteriore, invece, è mobile quanto basta per poter chiudere la traiettoria alzando il piede dal gas, ma non scarta mai così tanto da mettervi nei guai. Tuttavia, forzando il ritmo, iniziano ad emergere alcuni limiti del telaio. Quando le gomme raggiungo il limite la GTi presenta un po’ di sottosterzo e si sente la necessità di avere un telaio più fermo e una frenata più consistente; ma questo vale più che altro per i fanatici dei trackday e per i rallysti sfegatati.

Autostrada 6 /10
La 208 GTi si è dimostrata una discreta compagna anche nei lunghi viaggi

Nonostante la sua natura sportiva, la 208 GTi si è dimostrata una discreta compagna anche nei lunghi viaggi: i sedili sportivi sono comodi e la posizione di guida non stanca il guidatore anche dopo diverse ore. Il suono del quattro cilindri pervade l’abitacolo, ma mai in maniera fastidiosa, mentre i consumi sono accettabili.

Non mancano gli accessori “necessari” per le lunghe trasferte, nella GTi sono inclusi nell’allestimento di serie: il cruise control con limitatore di velocità, touchscreen da 7 pollici e radio tri-tuner, prese jack e USB, 6 speaker e comandi al volante.

Vita a bordo 8 /10
Per essere una sportiva, la GTi è sorprendentemente pratica

Aprendo la portiera si capisce subito che si tratta di una 208 speciale: gli interni sono molto curati e tutto è rivolto verso il guidatore, mentre la pelle nera impreziosita da cuciture rosse è di stampo decisamente racing.

La posizione di guida è abbastanza alta per una sportiva, mentre i sedili in pelle sono contenitivi e ben imbottiti. Il delizioso volante dal diametro ridotto e tagliato sotto sembra quello di un videogioco.

Grazie a questo trucco lo sterzo risulta più diretto, purtroppo però rimane posizionato piuttosto in basso (anche se regolato alla massima altezza)  e se, come me, siete più alti di un metro e ottanta, risulta difficile leggere la strumentazione.

Per essere una sportiva, la GTi è sorprendentemente pratica: i vani porta oggetti sono numerosi, lo spazio per i passeggeri posteriori è generoso e il bagagliaio vanta una capacità di carico di 285 l.

Prezzo e costi 7 /10

La 208 GTi costa 22.250 euro, un buon prezzo se si considera il ricco allestimento, le finiture e la qualità complessiva della vettura. I consumi sono contenuti per essere un 1.6 a benzina sovralimentato: ad andature normali (con qualche “tirata” sporadica) siamo riusciti a percorrere 15,8 Km con un litro di carburante.

Sicurezza 8 /10

Cinque stelle all’Euro Ncap, retrocamera posteriore, sistema di frenata automatica a basse velocità: la 208 non si fa mancare niente anche per quanto riguarda la sicurezza. Sempre sincero e prevedibile il comportamento su strada - anche nella guida sportiva la GTi non vi tradirà.

I nostri rilevamenti
  • TECNICA
  • Motore
    4 cilindri in linea, Turbo benzina
  • Cilindrata
    1598 cc
  • Potenza massima
    200 cv a 6000 giri/min
  • Omologazione
    Euro 5
  • Cambio
    Manuale 6 rapporti
  • Trazione
    Anteriore
  • DIMENSIONI E PESO
  • Peso
    1235 kg
  • Altezza
    196 cm
  • Lunghezza
    396 cm
  • Altezza
    174 cm
  • Serbatoio
    50 litri
  • Bagagliaio
    285 - 950 dm3
  • PRESTAZIONI
  • 0-100 Km/h
    6,8 secondi
  • Velocità massima
    230 Km/h
  • Consumo
    5,9 l/100 km (combinato)
  • Emissioni
    139 g/km
  • PREZZO
  • Prezzo
    22.250 euro
Peugeot 208 GTi 2015, la prova su strada

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