• pubblicato il 27-05-2013

Nuova Peugeot RCZ: Nuovo muso, stessa sportività

di Fabio Babini

Il motore turbo e l'assetto sono una conferma. E la nuova estetica è una piacevole scoperta

IN BREVE
     
Comfort
Per essere una sportiva ha un buon livello di assorbimento
     
Costi
I consumi sono sensibili allo stile di guida
     
Piacere di guida
Divertente e sempre sicura. Da scatenare in pista
     
Ambiente
Una sportiva non è pensata per essere totalmente eco

Ha davvero un bel look questa Peugeot RCZ piccola coupé francese: bassa, filante e protesa verso la strada, promette dinamismo anche da ferma.

Del resto, Peugeot ha una solida tradizione sportiva, avendo vinto tantissimo nei rally, nei raid e in pista.

In tempi recenti è stata l'unica Casa a imporre uno stop all'Audi nell'albo d’oro della 24 Ore di Le Mans.

E gli ingegneri transalpini spesso hanno realizzato auto stradali capaci di replicare le emozioni provate su quelle da corsa: vi ricordate la Peugeot 205 GTi? In particolare del suo posteriore nervosissimo?

Per essere all’altezza del marchio e del suo passato sportivo, quindi, la Peugeot RCZ dovrà dimostrare di cavarsela bene anche tra i cordoli.

Dentro la prima: si parte

Semaforo verde e zero traffico sul circuito: possiamo subito cercare il tempo giusto.

Il motore della Peugeot RCZ è davvero ben regolato. I 200 cavalli promessi dalla scheda tecnica ci sono e l’erogazione è fluida: il quattro cilindri spinge bene in basso con un modesto lag del turbo e allunga con decisione quando l’ago del contagiri schizza oltre quota 5.000.

Una sana stabilità

Davvero un bel guidare, sulla RCZ, perché il motore ti consente di gestire bene le curve sia con una buona capacità di ripresa, quando magari hai tenuto una marcia troppo alta, sia se in una “esse” serve un po’ di fuorigiri, per non mettere mano al cambio e disaccoppiare il motore in un passaggio in cui il bilanciamento della vettura sulle quattro ruote è al limite della fisica.

Tutte situazioni sgradevoli in cui togliere gas vuol dire girare il muso dalla parte sbagliata, anzi vedere il muso fare quello che (lui) vuole...

Girare si, remare mai

Lo sterzo della coupé Peugeot è diretto al punto giusto, per non dover remare con il comando da una curva all’altra, e le sospensioni conferiscono all’auto una buona precisione.

Così mi posso concentrare su come tirare fuori il tempo. In realtà, l’unica cosa da tenere sotto controllo con l’ESP disinserito è il “single spin”, che nel gergo dei piloti è la tendenza di una sola ruota motrice a pattinare in uscita di curva.

Nelle "esse" veloci e nei tornantini l'abbinata cordolo con gas tutto giù causa talvolta questo effetto, che fa perdere trazione e decimi di secondo.

È meglio quindi tenere traiettorie più pulite e girare un po’ più larghi, sfruttando la pastosità e la coppia del motore.

Esagerare si può...

Veniamo ai freni della Peugeot RCZ, che di solito in pista vanno subito in crisi. Questa volta sono solo lodi.

L’impianto è potente e ben equilibrato: le pinze hanno un corretto mordente, ma sono anche facili da gestire per una staccata perfetta.

E, giro dopo giro, tengono a bada il calore senza dare segni di cedimento.

Infondono fiducia e così continui a spingere, tanto che i freni non sono mai nei pensieri del pilota.

Dicevamo che l’RCZ è molto precisa di avantreno: ne ho trovato conferma quando i fotografi mi hanno chiesto di esagerare per gli scatti.

Esagerare vuol dire alleggerire la coda e farla scivolare verso l’esterno: con una Mercedes SL AMG sono giochetti da ragazzini, ma con un’auto che tira davanti bisogna maltrattare il mezzo.

Ovviamente i paparazzi da pista sono stati accontentati, ma ho dovuto lavorare parecchio sui trasferimenti di carico e qui mi sono accorto che la RCZ riallinea brusca con il muso: dà un vero e proprio schiaffo che va contrastato con manovre veloci sul volante.

Più sicuri in pista

Quindi, se volete divertirvi con questa vettura, fate attenzione alla sua rapidità e fate queste manovre solo in pista, magari qui ad Adria, in uno dei tanti Track Day organizzati dall’autodromo veneto.

Intanto che vi gustate il video, gli amici di Panoramaauto mi hanno inviato di nuovo ad Adria per correre nel trofeo RCZ che di svolge con questa vettura... state sintonizzati.

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    Anteriore trasversale
  • Cilindrata
    1.598cc
  • Potenza
    147kW/200CV a 5.800 giri
  • Coppia
    275Nm a 1.700-4.500 giri
  • Cambio
    Manuale a 6 rapporti
  • Trazione
    Anteriore
  • Velocità max
    237 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    7,5 secondi
  • Consumo misto
    14,5 km/l
  • Emissioni CO2
    159 g/km
  • Dimensioni
    4,29 / 1,85 / 1,54 m
  • Bagagliaio
    384/760 l
IDENTIKIT
Nuova Peugeot RCZ: Nuovo muso, stessa sportività

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