La parcheggi dove vuoi in punta di dita

Città

Sarebbe un delitto non cominciare da qui, il regno della piccola Opel Adam.

E allora, regolato il posto guida, si scopre subito una maneggevolezza super, grazie allo sterzo rapidissimo e al diametro di volta contenuto.

Premendo il tasto City, inoltre, il servo si addolcisce e le manovre di parcheggio (favorite dai sensori, 300 euro) riescono che è una meraviglia.

Non si può dire la stessa cosa delle protezioni: l’assenza di paracolpi in plastica scura rende i fascioni vulnerabili ai piccoli urti.

E i retronebbia, così in basso, sembrano dover saltare da un momento all’altro.

Con sommo gaudio da parte del carrozziere e del ricambista...

Detto questo, le sospensioni se la cavano bene: sono rigide, ok, tuttavia il timbro sonoro non appare mai fastidioso o sgarbato alle orecchie dei passeggeri.

Che sobbalzano solo in presenza di dossi o tombini particolarmente profondi.

Va un filo meglio sul pavé, dove la gommatura ribassata non influisce troppo sull’assorbimento.

Al semaforo imparerete poi ad apprezzare il sistema stop&start, rapido e puntuale.

L’1.4 Ecotec da 101 CV? Più fluido che arrembante nelle ripartenze, va stimolato a dovere se si cercano le prestazioni.

0
10/06/2013 14:05
11/06/2013 13:00
I nostri rilevamenti
Gruppo caratteristicheCaratteristicaUnità di misuraValore

Tags: adam adam , citycar citycar , Opel Opel