Davvero difficile spaventarla

Sicurezza

Nel mirino, l’avrete intuito, la Opel Adam ha proprio i giovani automobilisti in erba.

E allora non deve stupire che la sicurezza sia stata tenuta in gran conto dai progettisti.

Se infatti il crash test Euro NCAP non è ancora stato effettuato, certo è che la mini Opel ha molte frecce al suo arco.

A cominciare da un setup delle sospensioni che tende ad essere comprensivo con gli errori più grossolani (leggi rilascio repentino del gas in curva, magari condito da una brusca sterzata).

Bene anche la tenuta di strada: esagerando, comparirà un rassicurante quanto facilmente correggibile sottosterzo.

Quando poi le cose si mettono davvero male, c’è sempre il controllo di stabilità, di serie, a riprendervi per il bavero.

Compresi nel prezzo ci sono pure sei airbag e la predispozione Isofix sui sedili posteriori.

Last but not least, in combinazione con il sistema di parcheggio automatico Advanced Park Assist (500 euro) si ha il Side Blind Spot Alert, capace di sorvegliare l’angolo cieco in fase di sorpasso.

Quasi straordinaria la prestazione dei freni, nonostante l’impianto preveda tamburi sulle ruote posteriori: da 130 km/h la Adam s’è inchiodata dopo soli 60,9 metri dall’inizio del “pestone” sul pedale centrale.

Senza fra l’altro accusare troppo la fatica.

Ultime note per la visibilità: dietro, il lunotto piccolo potrebbe creare qualche grattacapo, risolto brillantemente dai sensori (300 euro).

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10/06/2013 14:18
11/06/2013 13:00
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