Prova su Strada

Opel Astra: vi dico se funziona in pista il flexride

Opel Astra Profilo anteriore

Intro

Sospensioni elettroniche su un’auto di grandi numeri: trovata di marketing o una vera arma tecnica dell’Opel per dare all’Astra qualcosa in più delle rivali? Per rispondere a questa domanda, posta dai giornalisti di Panoramauto, mi sono fatto portare una vettura in pista, banco prova indispensabile per torturare gomme e sospensioni. E non ho chiesto un’Astra OPC, tutta cavalli e assetto: sarebbe stato troppo facile. Invece ho preferito una versione turbodiesel, pesante di motore, che metta più a nudo l’efficienza del telaio. Il sistema elettronico Flexride dell’Astra mette a disposizione del guidatore tre differenti programmi di utilizzo. All’avviamento il sistema si posiziona su “automatico” e le sospensioni si adattano allo stile di guida: morbide se si va piano, progressivamente più rigide se si alza il ritmo di guida. Poi ci sono due alternative: con il tasto Tour si seleziona una strategia di smorzamento degli ammortizzatori che migliora il comfort. Con Sport si ha l’effetto opposto: l’auto diventa rigida e reattiva (lo sterzo si indurisce e l’acceleratore è più pronto). Su strada tutto funziona benissimo e si percepiscono subito i cambiamenti di comportamento. In pista tutto è ancora più evidente. Se nel traffico la posizione Tour aumenta il comfort, tra i cordoli, con l’assetto in Sport, l’auto è pronta nei cambi di direzione, con il muso che entra prima in traiettoria e minore sottosterzo. Ma l’effetto più appagante, dal mio punto di vista, è la sensazione che le ruote stiano più attaccate all’asfalto quando si scordola, con meno lavoro per l’ASR (controllo trazione). I tempi rilevati sembrano darmi ragione. Flexride promosse!

I nostri rilevamenti

Accelerazione

0-50 km/h 3,42
0-100 km/h 9,21
0-130 km/h 15,32

Ripresa

20-50 km/h in 2a 3,66
50-90 km/h in 4a 8,09
80-120 km/h in 5a 9,48
90-130 km/h in 6a 12,92

Frenata

100-0 km/h 37,5
130-0 km/h 61,5

Percorrenza

media 15,9