• pubblicato il 04-05-2016

Opel Insignia Country Tourer 2.0 CDTI, la prova della station wagon tedesca

La variante della familiare di Rüsselsheim che strizza l’occhio al mondo delle SUV è un’alternativa economica all’Audi A4 allroad

PAGELLA
Città
6/10
Fuori città
6/10
Autostrada
7/10
Vita a bordo
7/10
Prezzo e costi
6/10
Sicurezza
6/10
VERDETTO
6.3/10
Verdetto

L’assetto rialzato e le protezioni in plastica grezza della versione Country Tourer rendono più trendy la Opel Insignia station wagon ma non giustificano il sovrapprezzo di 2.400 euro rispetto all’allestimento Cosmo.

La Opel Insignia Country Tourer - variante della station wagon tedesca che strizza l’occhio al mondo delle SUV - può essere considerata un’alternativa economica all’Audi A4 allroad.

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare la versione 2.0 CDTI a trazione anteriore, che costa 2.400 euro più della variante Cosmo. Un sovrapprezzo elevato, se si considera che le uniche differenze riguardano l’assetto rialzato di 2 cm e le protezioni in plastica grezza per la carrozzeria. Scopriamo insieme i pregi e i difetti di questo modello.

Città 6 /10
...molto ingombrante (4,92 metri di lunghezza) e piuttosto pesante...

Prima di iniziare l’analisi della Opel Insignia Country Tourer bisogna partire da un concetto fondamentale: stiamo parlando di una station wagon molto ingombrante (4,92 metri di lunghezza) e piuttosto pesante (sfiora i 1.800 kg). Questo spiega la difficoltà nel parcheggiarla (nonostante i sensori anteriori e posteriori di serie non ha una grande visibilità) e lo scatto poco bruciante (9,9 secondi sullo “0-100”).

Tra le note positive segnaliamo invece le protezioni in plastica grezza (molto utili in caso di “toccatine”) e il grande comfort sulle buche (merito degli pneumatici dalla spalla non eccessivamente ribassata: 45).

Fuori città 6 /10

La Opel Insignia Country Tourer 2.0 CDTI oggetto della nostra prova su strada non è - come abbiamo già scritto - un fulmine di guerra ma il motore turbodiesel da 170 CV e 400 Nm di coppia è piuttosto elastico (offre una risposta interessante già sotto i 2.000 giri).

Incollata all’asfalto ma non molto agile nelle curve, monta un cambio manuale a sei marce caratterizzato da una piacevole leva corta e uno sterzo dalla risposta adeguata alla tipologia di vettura.

Autostrada 7 /10

Non fatevi ingannare dal nome Country Tourer: è l’autostrada il luogo nel quale la variante station wagon/SUV della Opel Insignia offre le cose migliori. Comodissima nei lunghi viaggi e contraddistinta da un motore molto silenzioso (alle alte velocità si avvertono solo alcuni fruscii aerodinamici), regala una grande sensazione di stabilità alle alte velocità e monta freni molto potenti.

Capitolo autonomia: la Casa dichiara percorrenze di 1.554 km con un pieno ma in realtà - a causa del peso elevato del corpo vettura - si sta senza problemi sopra quota 1.000.

Vita a bordo 7 /10
Le finiture sono curate...

Nonostante gli ingombri esterni notevoli la Opel Insignia Country Tourer della nostra prova su strada presenta alti e bassi alla voce “versatilità”: se è vero che il divano molto largo accoglie senza difficoltà tre passeggeri (che oltretutto hanno molti centimetri a disposizione della testa) è altrettanto vero che da una familiare lunga quasi cinque metri ci saremmo aspettati più spazio per le gambe degli occupanti posteriori. Il bagagliaio (540 litri che diventano 1.530 quando si abbattono i sedili posteriori) ha una forma regolare: profondo ma non molto sfruttato in altezza.

Le finiture sono curate ma la plancia e il volante presentano tanti (troppi) pulsanti. I comandi, poi, sono poco intuitivi: per regolare la temperatura del climatizzatore, ad esempio, ci sono due piccoli touchscreen che non sempre riconoscono la pressione del dito ed è anche complicato effettuare un’operazione semplice sul navigatore come inserire l’indirizzo.

Prezzo e costi 6 /10

La Opel Insignia Country Tourer 2.0 CDTI della nostra prova su strada costa 37.800 euro (un prezzo nella media della categoria) e può vantare una dotazione di serie abbastanza completa: autoradio CD Mp3 USB iPod Aux-in Bluetooth Apple CarPlay touchscreen con comandi al volante, cerchi in lega da 18”, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fendinebbia, freno a mano elettrico, luci diurne a LED, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedile del guidatore regolabile elettricamente in altezza, sensore luci, sensore pioggia e sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Senza dimenticare il sistema Opel OnStar che comprende la risposta automatica in caso di incidente, la chiamata d’emergenza 24h/24, il soccorso stradale, la App per smartphone, l’assistenza per furto veicolo, la diagnostica veicolo, la richiesta indicazioni stradali con invio destinazione al navigatore (optional a 1.050 euro) e il WiFi collegabile fino a 7 dispositivi.

La garanzia è di soli due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge) e i consumi sono piuttosto elevati: la Casa tedesca dichiara 22,2 km/l ma è impossibile stare sopra quota 20 e solo con uno stile di guida moderato si riescono a percorrere più di 15 chilometri con un litro di gasolio. Per quanto riguarda la tenuta del valore la station wagon teutonica si difende bene: ricordiamo però che si tratta di un modello nato nel lontano 2008 che si sta avvicinando alla pensione.

Sicurezza 6 /10

La dotazione di sicurezza della Opel Insignia Country Tourer 2.0 CDTI comprende airbag frontali, laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, assistente per le partenze in salita, attacchi Isofix sulle tre sedute del sedile posteriore, controlli di stabilità e trazione, controllo della frenata in curva, controllo pressione pneumatici, poggiatesta anteriori attivi e sganciamento dei pedali in caso di urto. Ma le altre “diavolerie” moderne, purtroppo, sono optional: l’Opel Eye Driver Assistance 2, ad esempio, costa 1.000 euro e prevede la telecamera frontale con sistemi di assistenza alla guida, l’avviso di superamento involontario dei limiti di carreggiata, l’avviso pre-collisione, la regolazione dinamica dei fari abbaglianti, l’indicatore della distanza di sicurezza, il riconoscimento dei cartelli stradali, il cruise control adattivo e il sistema di frenata anti-collisione.

La station wagon di Rüsselsheim monta freni molto potenti ma alla voce “visibilità” potrebbe fare meglio. La tenuta di strada, infine, è buona ma in caso di emergenza l’ESP interviene in maniera brusca.

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    turbodiesel, 4 cilindri in linea
  • Cilindrata
    1.956 cc
  • Potenza max/giri
    125 kW (170 CV) a 3.750 giri
  • Coppia max/giri
    400 Nm a 1.750 giri
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio
    manuale a 6 marce
  • Capacità
  • Bagagliaio
    540/1.530 litri
  • Serbatoio
    70 litri
  • Prestazioni e consumi
  • Velocità max
    220 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    9,9 s
  • Consumo urb./extra/misto
    17,5/26,3/22,2 km/l
  • Autonomia
    1.554 km
  • Emissioni CO2
    119 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    37.800 euro
  • Bollo
    354,75 euro
Accessori
  • Cruise control
    di serie
  • Cruise control adattivo
    1.000 euro
  • Fari a LED
    non disp.
  • Fari allo xeno adattivi
    1.100 euro
  • Interni in pelle
    1.100 euro
  • Navigatore satellitare
    1.050 euro
  • Sensore luci
    di serie
  • Sensore pioggia
    di serie
  • Sensori di parcheggio ant. e post.
    di serie
  • Vernice metallizzata
    750 euro
Opel Insignia Country Tourer 2.0 CDTI, la prova della station wagon tedesca

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