Prova su Strada

Opel Karl Rocks GPL

La variante gassata della citycar “finta SUV” tedesca consuma poco ma non è molto versatile

pagella

Città
6
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Fuori città
6
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Autostrada
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Vita a bordo
7
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Prezzo e costi
7
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Sicurezza
7
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verdetto
6.5
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La Opel Karl Rocks non è – come dice la pubblicità – una mini SUV ma una semplice citycar che si atteggia a Sport Utility. Poco spaziosa, si riscatta – nella variante a GPL – con i bassi costi di gestione: con 10 euro di gas si percorrono quasi 250 km.

La Opel Karl Rocks è una versione della citycar tedesca che strizza l’occhio alle SUV (non essendolo, però): paraurti e modanature passaruota di colore nero, protezioni laterali sottoscocca silver, barre portatutto al tetto, assetto rialzato e fendinebbia integrati nel paraurti.

Nella nostra prova su strada abbiamo testato la versione a GPL della “baby” di Rüsselsheim: scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Città

6
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La Opel Karl Rocks è una citycar piuttosto ingombrante in città (3,68 metri di lunghezza) e presenta oltretutto ridotte superfici vetrate che non aiutano nei parcheggi (meglio affidarsi ai sensori, che sono però optional: 250 euro).

La “baby” teutonica si riscatta con il paraurti posteriore e la parte inferiore di quello anteriore in plastica grezza (soluzione molto utile in caso di “toccatine” in manovra) e con la buona risposta delle sospensioni sulle sconnessioni leggere (ma un po’ troppo secca sulle buche). Il motore 1.0 tre cilindri a benzina/GPL è potente (75 CV) e ha una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto ma non è molto pronto ai bassi regimi: per avere un po’ di brio bisogna necessariamente “tirare” le marce.

6
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Fuori città

Il comportamento stradale offerto dalla Opel Karl Rocks oggetto della nostra prova su strada nelle curve non è del tutto convincente: scarsa agilità (dovuta al peso elevato) e un po’ di rollio.

Senza dimenticare il motore poco elastico (inizia a “svegliarsi” solo intorno ai 3.000-4.000 giri) e lo sterzo troppo leggero. Eccellente in compenso il cambio manuale a cinque marce, caratterizzato da una precisione degli innesti difficile da trovare anche su modelli di categoria superiore.

Autostrada

6
/10

Nonostante il motore a tre cilindri la Opel Karl Rocks è molto silenziosa in autostrada e può oltretutto vantare ammortizzatori che reagiscono in modo egregio sulle asperità lievi dell’asfalto.

La sensazione di sicurezza percepita alle alte velocità è però penalizzata da un impianto frenante solo discreto e da un trasferimento di carico evidente nelle fasi di arresto brusche. Per quanto riguarda l’autonomia la citycar teutonica consuma pochissimo ma monta due serbatoi (32 litri di benzina e 25 litri di GPL) un po’ troppo piccoli. La Casa dichiara una percorrenza combinata di 1.105 km ma in realtà stare sopra quota 1.000 è impossibile.

Vita a bordo

7
/10

Nonostante le dimensioni esterne importanti (per essere una citycar) e l’omologazione a cinque posti a bordo della Opel Karl Rocks GPL non si sta molto comodi: i passeggeri posteriori hanno poco spazio a disposizione delle spalle e della testa e il bagagliaio (195 litri) è piccolo (il serbatoio di GPL si trova nell’alloggiamento destinato al ruotino di scorta). La situazione migliora leggermente – 940 litri – quando si abbattono i sedili dietro ma bisogna fare i conti con una procedura macchinosa per avere un vano (quasi) completamente piatto.

Le finiture, in compenso, sono particolarmente curate: la plancia ricorda nello stile quella della sorella maggiore Corsa ma è più ergonomica (solo le plastiche sono rigide anziché morbide) e a bordo sembra di essere su una “segmento B” (sensazione che si percepisce solo al volante di poche altre concorrenti).

7
/10

Prezzo e costi

La Opel Karl Rocks GPL protagonista della nostra prova su strada ha un prezzo nella media della categoria – 14.550 euro – unito ad una dotazione di serie molto ricca: assetto rialzato, autoradio Bluetooth USB, barre sul tetto, cerchi in lega da 15”, climatizzatore manuale, fendinebbia, omologazione 5 posti, Opel OnStar (risposta automatica in caso di incidente, chiamata d’emergenza 24h/24, soccorso stradale, app per smartphone, assistenza furto veicolo, diagnostica veicolo), retrovisori regolabili elettricamente e sedile del guidatore regolabile in altezza.

La garanzia di soli due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge) non è eccezionale mentre la tenuta del valore si preannuncia buona (le citycar a GPL sono molto richieste sul mercato dell’usato). Molto interessanti, infine, i consumi: la Casa di Rüsselsheim dichiara percorrenze pari a 21,3 km/l a benzina e 16,9 km/l a gas. Nella realtà con 10 euro di GPL è possibile percorrere quasi 250 km.

Sicurezza

7
/10

La Opel Karl Rocks ha conquistato quattro stelle nei crash test Euro NCAP, monta un impianto frenante che potrebbe essere più incisivo e ha una buona visibilità anteriore. Esistono però rivali più incollate all’asfalto.

La dotazione di sicurezza è buona: airbag frontali, laterali e a tendina, assistente per le partenze in salita, attacchi Isofix, ESP e sensore pressione pneumatici.

Scheda tecnica

Tecnica

Motore3 cilindri, benzina/GPL
Cilindrata999 cc
Potenza max/giri55 kW (75 CV) a 6.500 giri
Coppia max/giri92 Nm a 4.400 giri
OmologazioneEuro 6
Cambiomanuale a 5 marce

Capacità

Bagagliaio195/940 litri
Serbatoio32 litri (25 litri GPL)

Prestazioni e consumi

Velocità max170 km/h
Acc. 0-100 km/hn.d.
Consumo urb./extra/medio17,2/24,4/21,3 km/l (GPL: 14,1/19,2/16,9 km/l)
Autonomia1.105 km (682 km benzina + 423 km GPL)
Emissioni CO2108 g/km (95 g/km GPL)

Costi d'utilizzo

Bollo141,90 euro
Prezzo 14.550 euro
Accessori
Autoradio Bluetooth USBdi serie
Avviso cambio corsia200 euro
Cerchi in lega da 15"di serie
Climatizzatore manualedi serie
Fendinebbiadi serie
Frenata automaticanon disp.
Retrovisori regolabili elettr.di serie
Sedile guidatore reg. in alt.di serie
Sensori di parcheggio post.250 euro
Vernice metallizzata550 euro
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