Prova su Strada

Opel Zafira Tourer: lunghi viaggia, poche soste (e costi ridotti grazie al GPL)

Lunghi viaggia, poche soste (e costi ridotti grazie al GPL)

di Simone La Rocca -

La monovolume tedesca a doppia alimentazione ha un’autonomia complessiva di Ben 1.400 km.

Su strada è sicura e confortevole e il motore sovralimentato da 140 cv assicura un comportamento brioso

Sarà l’incertezza economica di questi tempi grigi, sarà il continuo oscillare del prezzo del greggio (senza trascurare elementi più effimeri, come la moda, o più etici, come l’ecologia), ma un fatto è certo: la richiesta di motorizzazioni “pulite” non è mai stata così sostenuta.

E la reazione di alcune Case non poteva essere più pronta: molti costruttori hanno infatti introdotto una variante bi-fuel dei loro modelli più richiesti.

È il caso della Opel Zafira Tourer, già ordinabile con l’alimentazione a metano e ora disponibile anche con quella a GPL/benzina.

A garantire le giuste prestazioni ci pensa l’1.4 turbo da 140 CV: un concentrato di coppia (ben 200 Nm costanti dai 1.850 ai 4.900 giri) e prestazioni. La spinta, infatti, è pronta e decisa su tutto l’arco d’erogazione, anche viaggiando a pieno carico.

Il passaggio rilevato da 0 a 100 km/h (12,9” a benzina e 13,1” a GPL) è una conferma.

Il cambio a sei marce, inoltre, permette di scegliere sempre il rapporto più adatto, favorendo allo stesso tempo i consumi: circa 11 km/l andando a gas e 14 viaggiando a benzina.

Non male, specie perché con una “ciambella” di GPL da 60 litri (usabile all’80%) e con il serbatoio della benzina da 58, l’autonomia totale sfiora i 1.400 chilometri.

Ma il vero miracolo d’ingegneria è la sapiente disposizione di tutti questi elementi, che non hanno modificato né la capacità di carico, né la proverbiale abitabilità della Zafira.

L’abitacolo, dicevamo, si posiziona al top della categoria per abitabilità e flessibilità: a bordo siedono cinque adulti e, all’occorrenza, altri due ragazzi trovano posto sugli strapuntini nascosti sotto il vano di carico.

L’insonorizzazione è buona, così come le finiture della plancia e i rivestimenti in pelle dei sedili, optional a 1.550 euro.

Sono a pagamento anche il navigatore (1.050 euro), il bluetooth (300) e gli indispensabili sensori di parcheggio, anteriori e posteriori (550), che fanno lievitare il prezzo a 31.590 euro.

Non è poco, ma il progetto è davvero valido e la dotazione di serie (quasi) completa.

Il comportamento stradale è sicuro, favorito dalle carreggiate larghe, dall’ESP (sempre pronto) e dai pneumatici da 17”.

A essere pignoli, viaggiando a pieno carico e con piglio sportivo, affiora il sottosterzo, che alle alte velocità si traduce in mancanza di feeling con lo sterzo: niente di grave, meglio però non esagerare nella fase di inserimento di curva. 

Scheda Tecnica
Motore anteriore trasversale, bi-fuel
Cilindrata/disposizione 1.362 cc/4 cilindri
Distribuzione due assi a camme in testa, 4 valv. cil.
Potenza max/giri 103 kW (140 CV)/4.900-6.000
Coppia max/giri 200 Nm/1.850-4.900
Alimentazioneiniezione indiretta con turbo
Omologazione Euro 5
Trasmissione/Trazione manuale a 6 rapporti
Sospensioni anteriori schema Mc Pherson
Sospensioni posteriori a bracci tirati
Freni a disco vent./a disco con ABS
Sterzo con assistenza
Pneumatici 225/50-17
Peso a vuoto 1.613 kg
Capacità bagagliaio max/min 152/1.792 litri
Capacità serbatoio 58 l
Velocità max 195 km/h
Acc 0-100 km/h 11,8 secondi
Consumo medio 14,9 km/l (GPL 11,6 km/l)
Autonomia 1.392 km
Emissione CO2 156 g/km (GPL 139 g/km)
Bollo 269,61 euro
Costi chilometrici ACI n.d.