Prova su Strada

Peugeot 208 XY: fiocco purple, ma il leone è maschio

Fiocco purple, ma il leone è maschio

di Adriano Tosi -

Tinte dedicate, profili specifici e assetto sportivo: proprio come i cromosomi x e y, questa versione è “Maschia” e strizza l’occhio agli uomini che cercano una 208 grintosa, ma non costosa come la GTI

X e Y non sono due lettere a caso: rappresentano i cromosomi maschili nel patrimonio genetico umano. E la 208 XY, bisogna ammetterlo, è parecchio “maschia”. A renderla testosteronica concorrono i cerchi in lega da 17” montati su carreggiate allargate di 10 millimetri davanti e 20 dietro, le minigonne e la griglia cromata a tre barre orizzontali a sbalzo sul fascione centrale laccato nero.

Non mancano l’estrattore posteriore in tinta carrozzeria con profilo cromato e i proiettori specifici con indicatori di direzione a led. Una personalità a tinte forti, la più caratteristica delle quali è la Purple del nostro esemplare: una tonalità ripresa anche nei cerchi in lega e nelle finiture interne.

La 208, ormai è chiaro, non ci sta a interpretare il ruolo della tranquilla seconda auto di famiglia, tutta casascuola- supermercato. Non solo, almeno. In questa declinazione molto fashion vuole essere un’alternativa alla Mini (da qui la decisione di proporla solo a tre porte) e alla cugina Citroën DS3. Rivali agguerrite non solo dal punto di vista dell’immagine, ma anche per quanto riguarda le qualità stradali.

Meglio chiarirlo subito: il go-kart feeling dell’inglese resta irraggiungibile. Reattività nei cambi di direzione, precisione e sensibilità di sterzo restano ancora appannaggio della Mini. Ma la 208 XY, grazie anche alle modifiche alle sospensioni di cui sopra, regala parecchie soddisfazioni.

Piatta sulle quattro ruote, la francese aggredisce le curve con piglio sportivo e ad andature insospettabili; tra le mani, un volante di diametro taglia XS, ma dalla corona XL, a cui bastano pochissimi movimenti per imprimere alla vettura decisi cambi di direzione. Un filo di sensibilità in più all’approssimarsi del limite non avrebbe guastato: quando le ruote anteriori stanno per cedere al sottosterzo, il feeling con i pneumatici viene leggermente a mancare.

Dettagli, in ogni caso. Anche perché l’eventualità che l’avantreno perda aderenza è alquanto remota: succede solo quando si valuta (molto) male il raggio di curva e si entra a velocità eccessiva. Per contro, da buona Peugeot, anche la 208 XY mostra una certa vivacità del treno al rilascio del gas in curva.

Un’attitudine che nulla toglie alla sicurezza (garantita tra l’altro dall’ESP, di serie), ma che molto aggiunge al piacere di guida: si passa da una curva all’altra con una reattività da sportiva, mentre il retrotreno “arrotonda” le linee e aiuta a chiudere le traiettorie. Detto questo, si comprenderà come il comfort non sia tra i punti di forza della 208 XY.

Se gli avvallamenti autostradali non costituiscono un problema, le irregolarità più secche della città sollecitano non poco la schiena. In compenso, la gamba sinistra può riposare: il turbodiesel 1.6 da 115 CV, brillante e dotato di un buon allungo se usato in modo sportivo, riprende deciso e senza vibrazioni già da 1.000 giri.

Scheda Tecnica
Motore anteriore trasversale/a gasolio
Cilindrata/disposizione 1.560 cc/4 in linea
Distribuzione un albero a camme in testa/2 valvole
Potenza max/giri 84 kW (115 CV)/1.750 giri
Coppia max/giri 270 Nm/1.750 giri
Alimentazione iniezione diretta con turbo
Omologazione Euro 5 con filtro
Trasmissione/Trazione manuale a 6 marce/anteriore
Sospensioni anteriori tipo McPherson
Sospensioni posteriori a ruote interconnesse
Freni a disco vent./a disco con ABS
Sterzo con assistenza elettrica
Pneumatici 205/45-17
Peso a vuoto 1.150 kg
Capacità bagagliaio m/M 285/950 litri
Capacità serbatoio 50 l
Velocità max 190 km/h
Acc 0-100 km/h 9,7 sec
Cons urb/extra/mix 21,7/29,4/26,3 km/l
Autonomia 1.315 km
Emissione CO2 99 g/km
Bollo 216,72 euro
Costi chilometrici ACI 10.000 km/0,56 euro
20.000 km/0,39 euro
30.000 km/0,33 euro