• pubblicato il 07-04-2016

Peugeot 308 BlueHDi 120 EAT6, la prova della compatta francese

Piacevole da guidare, ben dotata e con un bagagliaio gigantesco

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
7/10
Autostrada
7/10
Vita a bordo
8/10
Prezzo e costi
8/10
Sicurezza
10/10
VERDETTO
7.8/10
Verdetto

La Peugeot 308 BlueHDi 120 è probabilmente la compatta più equilibrata in commercio. Il cambio automatico EAT6 a convertitore di coppia se la cava bene nell’uso normale ma è un po’ lento nei passaggi marcia quando si cerca il brio.

Passano gli anni ma la Peugeot 308 resta una delle compatte migliori in circolazione, specialmente se abbinata al motore turbodiesel. Quella che a nostro avviso è la rivale più pericolosa per la Golf ha saputo conquistare anche il pubblico italiano (è la terza auto più venduta nella sua categoria).

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare la variante a gasolio BlueHDi 120 - dotata di un propulsore 1.6 da 120 CV - nel lussuoso allestimento Allure. Scopriamo insieme i pregi e i difetti della “segmento C” del Leone.

Città 7 /10
...sensori di parcheggio anteriori e posteriori di serie.

La Peugeot 308 è priva di protezioni per la carrozzeria ma è anche facile da parcheggiare: è una compatta corta (4,25 metri) caratterizzata da ampie superfici vetrate e può vantare i sensori di parcheggio anteriori e posteriori di serie.

Le sospensioni rispondono bene sul pavé e il motore offre una buona risposta nello scatto da ferma (10,2 secondi sullo “0-100”) e un’erogazione tipica delle “segmento C” a gasolio (spinta interessante sotto i 2.000 giri e non molto allungo).

Fuori città 7 /10

Il comportamento stradale agile è solo uno dei tanti pregi della Peugeot 308, una compatta con un assetto non troppo rigido contraddistinta da uno sterzo preciso e sensibile. Ottimo e piacevole da maneggiare il volante piccolo.

Le prestazioni offerte dalla “segmento C” del Leone sono interessanti (190 km/h di velocità massima e 10,2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari) mentre il cambio automatico EAT6 a sei rapporti a convertitore di coppia regala passaggi marcia fluidi nella guida tranquilla ma se si cerca il brio è più lento rispetto ad una trasmissione a doppia frizione. Il nostro consiglio è quello di acquistarla “manuale” (si risparmiano oltretutto 1.400 euro).

Autostrada 7 /10

La Peugeot 308 BlueHDi 120 EAT6 oggetto della nostra prova su strada è un’auto adatta ai lunghi viaggi: silenziosa, stabile e con sospensioni morbide sugli avvallamenti.

L’autonomia dichiarata è di 1.394 km e nella realtà si supera tranquillamente quota 1.000.

Vita a bordo 8 /10
...un bagagliaio grande (da 420 a 1.300 litri)...

Poche compatte hanno un bagagliaio grande (da 420 a 1.300 litri) come quello della Peugeot 308. Quando si abbattono i sedili posteriori, però, non è possibile avere un vano completamente piatto.

La plancia è costruita con cura (plastiche morbide nella parte superiore e dure - ma assemblate bene - in quella inferiore) ed è apprezzabile la scelta di ridurre al minimo il numero di pulsanti. Per gestire il climatizzatore, però, bisogna necessariamente passare attraverso il touchscreen: una soluzione tutt’altro che comoda.

Prezzo e costi 8 /10

La Peugeot 308 BlueHDi 120 EAT6 Allure della nostra prova su strada ha un prezzo nella media del segmento (26.250 euro) e una dotazione di serie molto ricca: appoggiagomiti centrale posteriore con passaggio sci, cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fari full LED, fendinebbia, retrovisori ripiegabili elettricamente, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e touchscreen con navigatore e radio MP3 USB Bluetooth Aux In.

La garanzia è corta (due anni a chilometraggio illimitato), la tenuta del valore dovrebbe essere buona (oltre a montare un motore diesel e il cambio automatico è una delle compatte più amate dagli italiani) e i consumi sono molto bassi. La Casa francese dichiara percorrenze pari a 26,3 km/l e con uno stile di guida tranquillo si sta senza problemi sopra quota 20. La “segmento C” trasalpina beve poco anche in città grazie all’erogazione interessante già sotto i 2.000 giri.

Sicurezza 10 /10

La Peugeot 308 merita il massimo dei voti alla voce sicurezza: non tanto per la dotazione (nella norma: ABS, airbag frontali, laterali e a tendina, assistente per le partenze in salita, attacchi Isofix, retrovisore interno elettrocromatico, sensore luci e sensore pioggia) quanto piuttosto per la grande sensazione di stabilità offerta nelle manovre d’emergenza.

Incollata all’asfalto e con freni potentissimi, può inoltre vantare una visibilità ottima in tutte le direzioni e cinque stelle nei crash test Euro NCAP.

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    4 cilindri turbodiesel
  • Cilindrata
    1.560 cc
  • Potenza max/giri
    88 kW (120 CV) a 3.500 giri
  • Coppia max/giri
    300 Nm a 1.750 giri
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio
    automatico a 6 rapporti/anteriore
  • Capacità
  • Bagagliaio
    420/1.300 litri
  • Serbatoio
    53 litri
  • Prestazioni e consumi
  • Velocità max
    190 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,2 secondi
  • Consumo urb./extra/misto
    23,8/28,6/26,3 km/l
  • Autonomia
    1.394 km
  • Emissioni CO2
    98 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    26.250 euro
  • Bollo
    227,04 euro
Accessori
  • Cerchi in lega da 17"
    di serie
  • Cruise control
    di serie
  • Fari a LED
    di serie
  • Fendinebbia
    di serie
  • Interni in pelle
    1.490 euro
  • Navigatore satellitare
    di serie
  • Sensore luci
    di serie
  • Sensore pioggia
    di serie
  • Sensori di parcheggio ant. e post.
    di serie
  • Vernice metallizzata
    600 euro
Peugeot 308 BlueHDi 120 EAT6, la prova della compatta francese

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